L’ex giocatore NBA Sebastian “Bassie” Telfair è stato condannato a 3 anni e 5 mesi di reclusione per possesso illegale di armi da fuoco, sentenza pronunciata dalla Corte Suprema di Giustizia di Brooklyn e annunciata dal procuratore distrettuale di Brooklyn, NY, Eric Gonzalez.
Telfair era stato fermato e arrestato nel luglio 2017 a Prospect Heights, NY, durante un controllo. La pattuglia aveva rinvenuto nel pick-up dell’ex giocatore NBA un fucile calibro .45 carico, e tracce di Marijuana. Dal controllo della pattuglia sulla vettura erano quindi emerse altre armi cariche. L’incriminazione ufficiale risale allo scorso aprile.
Già nel 2007 l’ex giocatore di Boston Celtics e Phoenix Suns era stato condannato per possesso illegale di arma da fuoco a 3 anni di libertà vigilata. L’avvocato difensore di Telfair, Richard Sautard, aveva sostenuto in tribunale che uno dei due poliziotti autori del fermo nel 2017 avesse sostenuto falsa testimonianza sia durante le indagini che in sede processuale, aggravando la posizione del suo assistito.
BREAKING: @NBA star Sebastian Telfair arrested in BK with semi-automatic gun, loaded guns, loads of ammunition and marijuana, PD sources pic.twitter.com/6hdhSdyXlS
— Myles Miller (@MylesMill) June 11, 2017
Sebastian Telfair, cugino dell’ex All-Star NBA Stephon Marbury, esordì nella NBA nella stagione 2004\05 con la maglia dei Portland Trail Blazers che lo scelsero con la chiamata numero 13 al draft 2004, in uscita da Abraham Lincoln High School, Brooklyn.
In carriera, Telfair ha indossato le divise di Blazers, Celtics, Minnesota Timberwolves, Los Angeles Clippers, Cleveland Cavs, Phoenix Suns, Toronto Raptors e Oklahoma City Thunder. L’ultima apparizione NBA dell’ex talento di Brooklyn risale al 2014.

