Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersClippers, la NBA difende la scelta su Kawhi, intanto George scalda i motori

Clippers, la NBA difende la scelta su Kawhi, intanto George scalda i motori

di Lorenzo Brancati

Un inizio di stagione non semplicissimo quello dei Los Angeles Clippers, tra la gestione fisica di Kawhi Leonard e il post operazione alla spalla di Paul George. Il primo è infatti protagonista del cosiddetto “load management”, una gestione dei carichi di lavoro che lo porta a saltare diverse gare, mentre il secondo è alle prese con il recupero definitivo.

Queste partite non giocate da Kawhi hanno generato non poche polemiche all’interno dell’ambiente NBA. Non si tratta di un tema nuovo, ma di qualcosa che è stato spesso oggetto di discussione nelle ultime annate: non scendendo in campo, infatti, i giocatori più attesi fanno così in modo di abbassare di molto lo spettacolo offerto dalla partita in questione.

Inoltre, se a dover fare a meno di lui è proprio una di quelle trasmesse in diretta TV nazionale, allora il tutto fa ancora più scalpore. E’ stato proprio il caso dell’ultimo riposo di Leonard, nella notte, contro i Milwaukee Bucks. Tanto se ne è parlato, che è dovuta intervenire la NBA stessa tramite un portavoce:

Kawhi Leonard non è un giocatore in salute, secondo le politiche della lega, e come tale è registrato come alle prese con un infortunio al ginocchio nel rapporto infortunati dei Clippers. La direzione della lega, in accordo con il direttore della medicina sportiva della NBA, accetta la decisione dello staff medico della squadra. Leonard non è abbastanza in salute per giocatore in gare back-to-back (in due giorni di fila, ndr).

Insomma, una testimonianza autorevole del fatto che le decisioni dei Clippers siano legate a problemi oggettivi del loro giocatore e che non siano arbitrarie. Lo stesso Coach Doc Rivers ha affermato: “Kawhi si sente alla grande. Ma si sente così bene grazie a quello che stiamo facendo. E continueremo a farlo. Non ci sono preoccupazioni particolari, ma vogliamo andare sul sicuro.”

L’impressione è dunque che, con buona pace degli appassionati e degli spettatori paganti, la gestione di Leonard continuerà, e non sarà nemmeno prevedibile, stando a ancora alle parole di Coach Rivers: “Non scegliamo preventivamente quando farlo riposare. Il processo di guarigione varia da giocatore a giocatore.”

I Clippers pronti ad affiancare anche George a Kawhi

Mentre tutta l’attenzione mediatica è ovviamente rivolta su Kawhi Leonard, l’altra stella approdata in estate ai Clippers, Paul George, si appresta a ricominciare ad allenarsi a pieno regime. L’ex giocatore degli Oklahoma City Thunder è infatti ancora fermo ai box per l’operazione alla spalla a cui si è sottoposto pochi mesi fa.

Il giocatore si è detto pronto e più che mai in forma“Le mie spalle non stavano così bene da molto tempo. L’anno scorso ho tirato molto bene, per cui sono eccitato per questa stagione.”

Infine, Coach Rivers ha dato informazioni più dettagliate riguardo il recupero del suo giocatore: “E’ molto vicino a ricominciare gli allenamenti completi. Io non vedo l’ora, è evidente lui sia particolarmente impaziente. Ha provato qualche possesso ma non con buoni risultati.” ha poi concluso “Comunque è molto vicino al traguardo, e non vuole più ad aspettare.

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