Dopo una lunga epopea senza precedenti, i San Antonio Spurs stanno vivendo un periodo di crisi decisamente profonda. Nella notte è arrivata l’ottava sconfitta consecutiva per Gregg Popovich, per mano dei Philadelphia 76ers, allenati tra l’altro dallo storico ex assistente della franchigia texana Brett Brown.
I San Antonio Spurs si sono dovuti inginocchiare ai Sixers per mano di un sontuoso Joel Embiid da 21 punti e 14 rimbalzi e un Tobias Harris da 26 punti. “Popovich Non ha bisogno di essere rassicurato” ha detto Brown ridendo. “Deve solo guardare alla sua sinistra e vedere un mucchio di anelli e ricordi“.
E’ la striscia perdente più lunga della storia ventennale di Popovich sulla panchina degli Spurs. Il cinismo del coach di San Antonio non cala nemmeno in periodo di crisi. Ha risposto così infatti a un giornalista dopo la sconfitta della scorsa notte:
Stai cercando di dedurre che questo è un momento difficile per noi? Siamo in un processo di crescita. Abbiamo cambiato la squadra. L’allenatore è quello che è. I giocatori sono ciò che sono. E’ la pallacanestro. Non è magia. L’anno scorso in questo momento eravamo 8-9, la differenza la fa la difesa. Segniamo abbastanza punti per vincere una partita di basket. Ma dobbiamo difendere e provare a fare meglio
Non un aspetto trascurabile la difesa degli Spurs. Popovich centra perfettamente il problema maggiore della sua squadra. San Antonio si affacciava alla partita con il 28esimo posto in classifica su 30 squadre per rating difensivo. Nei sedici scontri in stagione, San Antonio ha sfidato dieci squadre sotto il 50% di vittorie.
Problema difesa Spurs: per questo la crisi?
DeMar DeRozan non sembra sempre a suo agio nel ruolo, nonostante i 29 punti della notte. “Non ci manca una cosa sola” ha esordito Aldridge. “Non riesco ad individuare una cosa solo, un movimento o non so che. Si parla di unità. Dobbiamo figurare come una cosa sola. Dobbiamo fare meglio“.
Anche DeMar DeRozan ha fatto mea culpa nella notte, evidenziando il problema evidente in difesa. Dobbiamo stare concentrati in difesa. Semplice. Siamo terribili, dobbiamo avere maggiore orgoglio. E’ imbarazzante. E’ imbarazzante perdere così tante partite. Non solo a livello individuale, ma come squadra
Per i San Antonio Spurs solo tre giocatori in doppia cifra: l’ex giocatore dei Raptors appunto con 29 punti, Rudy Gay con 22 e Aldridge con 17, dato che evidenzia una difficoltà al tiro per gli Spurs.
Tra le idee che attanagliano la dirigenza Spurs c’è quella di spostare DeRozan prima della deadline. Il suo contratto da 27 milioni è ingombrante e la sua opzione per il prossimo anno vale la stessa cifra.
Gli Spurs saranno in back-to-back questa notte al Madison Square Garden contro i New York Knicks. Sempre difficile scommettere contro Popovich e gli Spurs, ma questo potrebbe essere davvero il capolinea per la franchigia texana che dal 1996 non manca l’appuntamento con i playoffs.

