Il co-proprietario dei Milwaukee Bucks, Marc Lasry, ha espresso alcuni pensieri sulla situazione attuale, e futura, della franchigia. Nell’intervista rilasciata a The Athletic, Lasry ha sottolineato lo stato di tranquillità generale che la squadra sta attraversando, priva di ogni tipo di speculazione da parte dei media.
In aggiunta, è stata affrontata la tematica del rinnovo contrattuale di Giannis Antetokounmpo, il cui contratto scadrà al termine della stagione 2021\22.
Bucks Co-Owner Discusses Team's "Lack Of Drama" https://t.co/WB1oUPeQms pic.twitter.com/qDyd9BjAYe
— Hoops Rumors (@HoopsRumors) December 17, 2019
Marc Lasry ha affermato, in prima battuta, di non aver apprezzato la sconfitta subita nei playoffs dell’anno scorso alle finali di Conference contro i Toronto Raptors. Difatti, in quella serie per la corsa al titolo, i Bucks erano riusciti a portarsi a casa i primi due incontri, perdendo però le quattro gare seguenti, grazie alle quali Kawhi Leonard e la sua ormai ex squadra riuscirono ad accedere alle finali. Nonostante ciò, il co-proprietario ha dichiarato che sia lui che la franchigia hanno superato a testa alta questa situazione, come si è potuto notare dal grande inizio della stagione NBA 2019\20 (al momento, Milwaukee occupa la prima posizione ad Est, con 24 gare vinte e sole 4 sconfitte).
All’interno di una discussione sul morale attuale dei giocatori, Lasry ha sottolineato la mancanza di “drama”, di speculazioni da parte di tifosi e addetti ai lavori, nei confronti della squadra:
Le persone vogliono che accada un qualcosa di negativo all’interno dell’organizzazione, per poterci parlare sopra. Noi non abbiamo avuto nessun tipo di problema in passato, e non lo stiamo avendo in questo momento. Il punto forte dei Bucks riguarda la nostra solidità morale e mentale, la quale ci tiene al sicuro da qualsiasi avversità

Antetokounmpo e coach Budenholzer
Infine, Lasry è stato interpellato sul contratto dell’MVP in carica, Giannis Antetokounmpo, anche se quest’ultimo avrebbe giurato fedeltà alla città del Wisconsin.
Il mio approccio è di avere buone relazioni con i giocatori. Se ciò avviene nel modo corretto, allora ci sono buone possibilità che gli interessi delle due parti diventino comuni. Un atleta vuole che la propria organizzazione sia stabile, che rispetti i patti prestabiliti, e che faccia del proprio meglio per migliorare le condizioni di lavoro. Quindi, penso che, se continueremo su questa strada, tutto andrà per il meglio

