Continua la crociata di Bradley Beal contro gli arbitri NBA. Il giocatore dei Washington Wizards nota un comportamento non consono da parte dei giudici di gara verso la propria squadra e in particolare verso sé stesso.
La guardia degli Wizards, nonostante una stagione con buoni numeri, si lamenta della poca attitudine degli arbitri a fischiare falli da tiro libero alla sua squadra. “La mia frustrazione è ormai al limite” commentava lo stesso Beal dopo la partita contro i Los Angeles Clippers di dicembre. “Lo è davvero. E’ davvero ingiusto e inaccettabile che permettano certe cose quando sono in campo. E’ semplicemente inaccettabile“.
Anche nella notte, la sconfitta contro Miami 134-129 ha evidenziato una carenza di tiri liberi da parte della squadra della capitale. Bradley Beal ha chiuso la sua partita con 38 punti, 9 rimbalzi e 4 assist con 16 su 24 al tiro. A risaltare sono i solo 4 tentativi – tutti a segno – dalla lunetta.
E’ un po’ triste per come veniamo trattati. Soprattutto mi mancano di rispetto perché attacco il canestro
Statisticamente Washington è al 14 posto per tentativi dalla linea di tiro libero e Beal – tra i 32 giocatori con una media di almeno 20 punti a partita – è nono. Dichiarazioni forti da parte di Bradley Beal contro gli arbitri, con la NBA che potrebbe multare il giocatore stesso per i commenti rivolti agli arbitri.

