Spurs, Marco Belinelli dona ad un fondo che acquisterà per conto dell’ospedale Maggiore di Bologna dei macchinari appositi per affrontare l’emergenza coronavirus, e coinvolge anche la NBPA, l’associazione giocatori della NBA, nel progetto. Belinelli, che è di San Giovanni in Persiceto in provincia di Bologna, è stato fin dei primi giorni dell’emergenza una voce forte per sensibilizzare, sia in America che in Italia, sui rischi derivati dai numeri altissimi del contagio da SARS-CoV2.
Negli ultimi giorni, Marco è stato protagonista inoltre di uno spot televisivo assieme ad altri campioni dello sport italiano come Valentino Rossi, Leonardo Bonucci, Vanessa Ferrari, Gianmarco Tamberi, Bebe Vio, Sara Gama, Carolina Kostner e Fabio Fognini, per ribadire l’importanza di tenere nei confronti degli altri la distanza di sicurezza di almeno un metro, per contrastare il diffondersi del virus. Il padre della guardia dei San Antonio Spurs è un medico in pensione, per anni impiegato all’ospedale Maggiore, da qui la decisione del “Beli” di aderire alla raccolta fondi. “Da quando è scoppiata questa emergenza” racconta Marco Belinelli al Resto del Carlino “Sono sempre stato in contatto con la mia famiglia e i miei amici in Italia. Mio padre è medico chirurgo e per tanti anni ha lavorato sia all’Ospedale Maggiore di Bologna sia all’Ospedale di San Giovanni in Persiceto. So bene quanto il lavoro di tutti gli operatori oggi sia ancora più importante. Aiuto come posso, da lontano, nella speranza di poter tornare presto a Bologna e ringraziare una a una tutte le persone che oggi sono in prima linea. Non mi sono mai sentito così tanto orgoglioso di essere italiano“.
Tante le iniziative dei giocatori NBA in questi giorni per sostenere i lavoratori delle arene, rimasti temporaneamente disoccupati dopo lo stop alla stagione 2019\20, ed in favore di campagne di sensibilizzazione e sostegno all’istruzione, una gara di solidarietà cui si sono aggiunte anche tante franchigie.

