La BIG3, la lega estiva di 3 vs 3 che negli anni ha ospitato più di una vecchia gloria NBA tra le sue fila, chiude i battenti per l’edizione 2020 dopo aver addirittura considerato l’idea di tenere un “coronavirus reality show” con i giocatori in quarantena e ripresi 24 ore su 24, stile Grande Fratello.
Ice Cube, uno dei fondatori della BIG3, ha spiegato in un comunicato: “Dopo aver fatto tutto ciò che era in nostro potere per dare ai nostri tifosi una stagione nel 2020, i troppi ostacoli ci hanno convinto a pensare da subito al 2021, ed ad un’altra grande stagione, con i tifosi di nuovo sugli spalti“. Stagione della BIG3 2020 che come riportato da Eric Woodyard di ESPN avrebbe visto grandi novità, come un limite d’età più basso per i giocatori (da 27 a 22 anni), il tiro da 4 punti (la “fireball”) e la novità “fireball3”, uno sport “tutto nuovo”.
I progetti per un reality show in piena pandemia erano già stati portati avanti con dei contatti tra la BIG3 e la casa di produzione Endemol, “BIG3: Not in my house” il nome di lavorazione del progetto. La lega ha annunciato che il progetto resta in lavorazione, anche se ad oggi gli studi di produzione di Endemol sono ancora chiusi.
Idee da rimandare al 2021 dunque per la lega creata nel 2017 da Ice Cube e Jeff Kwatinetz, con Clyde Drexler nel ruolo di commissioner e che vede oggi 12 squadre partecipanti ed ex star NBA come Gilbert Arenas, Amar’è Stoudamire, Kenyon Martin, Rashard Lewis, Jason Richardson e tanti altri ex NBA. “Ma con ‘Not in my house’ ed ancora più tempo per preparaci per il 2021, la BIG3 tornerà ancora più in grande“, promette Ice Cube.

