NBA, si riparte a metà luglio? Ci si avvia verso la fine di maggio. e come riportato dagli insider NBA Adrian Wojnarowski di ESPN, e Shams Charania e Sam Amick di The Athletic, il basket NBA potrebbe ripartire a luglio mentre prende sempre più piede l’ipotesi Orlando, con il Walt Disney Resort e le sue strutture.
La Florida e Las Vegas, Nevada, restano le due location più accreditate per ospitare le squadre che in estate potrebbero tornare a disputarsi il titolo NBA 2020 in una “bolla” isolata dall’esterno e dalla pandemia da coronavirus che da marzo attanaglia il mondo. Orlando e la capitale mondiale del gioco d’azzardo posseggono le strutture ricettive necessarie per ospitare giocatori, staff ed operatori per il tempo necessario. A Las Vegas, le partite si giocherebbero al Thomas & Mack Center della UNLV ed al Cox Pavillion come campi principali, la città possiede altri centri adatti.
Il Walt Disney Resort possiede ben 12 campi da basket, ed i più grandi tra questi sono già predisposti per le dirette TV.
Keith Smith di Yahoo Sports, primo ad ipotizzare una NBA ad Orlando e a Disney World, riporta la testimonianza di un dirigente del parco divertimenti in Florida, secondo cui il resort “si sta preparando, siamo fiduciosi del fatto che ospiteremo la NBA in una qualche formula nel futuro“.
Secondo Wojnarowski, ad oggi le possibilità che la NBA possa tornare in campo sono solide. “Quello che ancora non è chiaro è il formato: la NBA è ancora indecisa sul riportare in campo tutte e 30 le squadre, o solo quelle da playoffs, o ancora dare la possibilità a quelle ancora in lotta di qualificarsi, magari con un torneo che coinvolga chi oggi è al decimo o al dodicesimo posto nelle due conference. Così resterebbero fuori solo le squadre in fondo alla classifica“.
Sources from Walt Disney World tell me: "We are confident we'll be hosting the NBA in some fashion. It may not be the entire league, but we believe the NBA will be here to at least finish part of their season. Still hurdles to cross, but we are preparing as if that is the case."
— Keith Smith (@KeithSmithNBA) May 20, 2020

