Zion Williamson aveva lasciato i New Orleans Pelicans settimana scorsa a causa di motivi familiari ed ora è tornato con la squadra.
La prima scelta del draft 2019 si trova in quarantena, fortunatamente per i Pelicans però, Williamson ne uscirà in tempo per giocare la prima partita ufficiale dei Pelicans. La decisione dei Pelicans, sul fatto di far giocare o meno Zion nella sera dell’esordio, non ha ancora trovato conferma, Williamson dovrà trascorrere un periodo di 4 giorni in quarantena, dopo aver lasciato la bolla lo scorso 16 luglio
I compagni sono felici di riavere Zion Williamson in squadra
Williamson è tornato nella bolla venerdì notte e questo significa che probabilmente verrà “rilasciato” martedì, due giorni prima che i suoi Pelicans giocheranno la prima partita ufficiale contro gli Utah Jazz. “La cosa più importante è che per lui vada tutto per il meglio,” ha detto il suo compagno di squadra (e di ruolo) Derrick Favors, “È andato via per problemi personali, quindi è tutto ok. Qualunque cosa fosse, spero sia andato tutto bene e sono felice che adesso sia con noi, e so che tutti lo sono. So che anche lui è felice di essere tornato.”
L’ex giocatore di Duke è risultato negativo a tutti i test cui si è sottoposto quotidianamente. Questo ha aiutato ad accorciare il periodo di quarantena forzata. La NBA stabilisce per chi lascia la bolla una quarantena di massimo 10 giorni, o anche più, per coloro che non vengono sottoposti quotidianamente ai test mentre sono via.
Playoffs e ROTY gli obiettivi di Zion Williamson
Williamson sta viaggiando a 23.6 punti e 6.8 rimbalzi di media, il migliore in queste statistiche tra i rookie, nelle 19 partite che ha disputato questa stagione. Il Naismith Player of the Year della scorsa stagione NCAA vorrà aiutare il più possibile la sua squadra a centrare l’obiettivo playoffs. Infatti i Pelicans sono una delle sei squadre che si giocano l’ottavo posto nella Western Conference.

