Home Eastern Conference TeamsOrlando, Vucevic: “I Magic credono in me”

Orlando, Vucevic: “I Magic credono in me”

di Alberto Vairo

Nicola Vucevic è pronto a iniziare la nuova stagione NBA sicuro del fatto che resterà con gli Orlando Magic per i prossimi anni.
Vucevic ha fatto sapere ai giornalisti mercoledì mattina che il suo agente e il general manager Rob Hennigan hanno raggiunto l’accordo per il suo nuovo contratto, che prevede quattro anni a 53 milioni di dollari.

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I Magic hanno tempo fino al 31 ottobre per ufficializzare l’estensione ed evitare quindi che il loro centro titolare diventi restricted free agent la prossima estate.

“Ho sempre voluto restare qui ed essere parte dei Magic del futuro e sono ovviamente molto contento”, queste le prime parole del centrone montenegrino proprio prima della scorsa partita di preseason contro gli Houston Rockets dell’ex Dwight Howard.

I Magic hanno infatti acquisito Vucevic proprio nello scambio a quattro squadre avvenuto nel 2012 che ha portato Superman ai Los Angeles Lakers. Nei due anni in maglia Magic, Vucevic, ha ottenuto 134 partenze nel quintetto titolare con una media punti di 13,6 e 11,5 rimbalzi. “Questo significa molto per me. Mi hanno acquistato e permesso di giocare, di migliorare me stesso e hanno creduto in me. Ci sono stati periodi duri ma ha significato molto per la fiducia in me stesso”.
Nelle prime cinque partite di preseason ha avuto una media di 15,2 punti e 7,4 rimbalzi in 26 minuti.
Anche coach Jacque Vaughn ha speso parole per lui “È un giocatore molto intelligente e usa il suo QI su entrambi i lati del campo. Sono molto felice di poterlo allenare ed essere sempre vicino a lui. Gli do molto credito per poterlo allenare al meglio e renderlo un giocatore migliore”.
Nicola Vucevic è uno dei soli cinque giocatori che hanno concluso le ultime due stagioni con almeno 10 rimbalzi di media.
“Lui non ti batterà mai con la velocità o l’atletismo, ma è molto furbo vicino a canestro”, dice Howard, “Mi ricordo la prima volta in cui ci ho giocato contro, quando era ancora ai Sixers, ed era ancora molto acerbo. Ora si è trasformato in un buon giocatore e credo che continuerà a migliorare”.

Per NBA Passion,
Alberto Vairo

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