I San Antonio Spurs vanno solo vicini al colpo grosso nella corsa playoffs ad Ovest, sfiorando la rimonta nel quarto periodo sui Philadelphia 76ers e cedendo solo ad un tiro da tre punti decisivo di Shake Milton.
132-130 a fine gara, gli Spurs rimediano così la prima sconfitta a Orlando, ma la convinzione degli uomini di coach Gregg Popovich di poter lottare fino alla fine per un posto ai play-in si rafforza dopo la rimonta ed i 43 punti segnati nel quarto periodo, anche senza LaMarcus Aldridge, Bryn Forbes e Marco Belinelli, ancora alle prese con un problema ad un piede.
DeMar DeRozan e Rudy Gay guidano la squadra, Derrick White chiude con 4 su 6 al tiro da tre punti e solo Joel Embiid e Shake Milton salvano i Sixers. Un altro calo di tensione evidente della squadra, che allarma coach Brett Brown: “Oggi siamo stati fortunati e basta, non c’è altro. Abbiamo concesso agli avversarsi 46 e 43 punti nel quarto periodo… così non andremo mai da nessuna parte“.
“Abbiamo una tendenza a voler ‘premere un bottone’ e cambiare ritmo e intensità, ma dobbiamo capire che non ci possiamo permettere di scegliere quando giocare. Spurs e Pacers ci hanno messo del loro, ma così non si va da nessuna parte, dobbiamo sistemare alcune cose“.
I Sixers sono considerati, per talento e potenziale, la mina vagante della Eastern Conference, ma a fare notizia sono per lo più i dilemmi interni alla squadra, la convivenza tecnica tra Joel Embiid e Ben Simmons e la posizione di coach Brown. “Dobbiamo fare un lavoro migliore, vogliamo diventare la miglior difesa della NBA ma nelle ultime due partite non siamo mai riusciti a marcare nessuno, bisogna fare di più in modo per proteggere l’area, così che anche io possa aiutare a correggere alcuni errori“. così Joel Embiid dopo una partita da 27 punti, 9 rimbalzi e 5 assist.
A descrivere quanto pesi sugli Spurs la mancata occasione è Dejounte Murray (13 punti e 6 assist a fine partita), che era in marcatura proprio su Milton durante l’ultima azione 76ers: “Tutti ci sentiamo male, abbiamo lottato fino all’ultimo, avevamo la partita in mano… sulla loro rimessa ho fatto un errore, avrei dovuto coprire su Embiid a centro area per poi staccarmi di nuovo, ma sono stato troppo lento“.
Per i 76ers, problemi di falli per Ben Simmons che lascia la partita nel quarto periodo, 25 punti con 6 rimbalzi per Tobias Harris e 16 con 3 assist per l’uomo partita Shake Milton.
Una vittoria avrebbe portato gli Spurs ad una sola gara di distacco dai Memphis Grizzlies, oggi ottavi. San Antonio tornerà in campo mercoledì contro i Nuggets, ed attenderà oggi il risultato dei Portland Trail Blazers contro gli Houston Rockets.
— Philadelphia 76ers (@sixers) August 4, 2020

