Sono ancora zero, dopo tre settimane, i casi di coronavirus riscontrati nella bolla NBA di Orlando, Florida, la lega ha reso noti i risultati dei 343 giocatori testati negli ultimi 7 giorni.
Per la terza settimana di fila nessun giocatore è risultato positivo al test per il Sars-CoV2, segno che finora le rigorose misure di controllo in entrata e uscita dal campus di Orlando stanno funzionando.
La bolla NBA si è dimostrata finora all’altezza in una situazione fuori controllo negli Stati Uniti, con la diffusione del coronavirus che ha raggiunto quota 4.87 milioni, e oltre 160mila decessi. Il rigido protocollo sanitario per gli ospiti del World Disney World Resort prevede tamponi giornalieri per giocatori, staff e membri accreditati dei media, distanziamento sociale, quarantena in hotel per chi entra per la prima volta o chi rientra nel perimetro del campus, trasporto pubblico tramite navette e sanificazione periodica degli ambienti, campi di allenamento e delle 3 strutture dove si stanno giocando le partite per la ripresa del campionato.
Nei giorni scorsi era stato segnalato un caso di falsa positività per un giocatore dei Sacramento Kings, poi messosi in quarantena preventiva, prima che i successivi test avessero dato tutti esito negativo.
La mini regular season da 8 partite ha preso il via da una settimana, i playoffs NBA inizieranno dal 18 agosto 2020.
No NBA player has tested positive for coronavirus out of 343 tested at Orlando campus since last results were announced July 29.
— Shams Charania (@ShamsCharania) August 5, 2020

