Gli Indiana Pacers hanno licenziato coach Nate McMillan all’indomani dell’eliminazione per 4-0 della squadra al primo turno di playoffs contro i Miami Heat.
McMillan si era accordato pochi giorni fa, a serie ancora aperta, per un rinnovo pluriennale con i Pacers, accordo rimasto evidentemente solo su carta. Il contratto di Nate McMillan era stato di recente aggiustato, con una team option prevista per la stagione 2021\22, il coach ha quindi un solo anno di contratto ancora in vigore con la squadra.
I Pacers hanno diffuso un comunicato in cui spiegano la decisione, McMillan ha allenato la squadra per 4 stagioni dal 2016\17.
Come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, nel mirino dei Pacers e del presidente Kevin Pritchard ci sarà Mike D’Antoni degli Houston Rockets, giunto al suo ultimo anno di contratto in Texas.
Nate McMillan è il quarto capo allenatore NBA a saltare in poche settimane, dopo Jim Boylen dei Chicago Bulls, Alvin Gentry dei Pelicans e Brett Brown dei Philadelphia 76ers.
In quattro stagioni, Nate McMillan ha chiuso a Indiana con un record di 183-136 e quattro qualificazioni ai playoffs. Tuttavia, proprio in post-season i Pacers non hanno mai saputo fare strada (3-16 il record ai playoffs) perdendo addirittura 8 partite consecutivamente.
Pacers had reworked McMillan’s final year on contract for 2020-21 and added a team option for 2021-2022 in form of a soft extension. https://t.co/1GxeXi8ZyN
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) August 26, 2020

