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I Nuggets forzano gara 7 con un’altra prova da 50 punti di Jamal Murray

di Michele Gibin
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I Nuggets si guadagnano una gara decisiva gara 7, mentre a Denver è nata la stella Jamal Murray che conduce i suoi con un’altra prova da 50 punti nella serie, la sua seconda in 6 partite per battere 119-107 gli Utah Jazz di Donovan Mitchell.

Murray e compagni vincono la partita più dura, quella da dentro o fuori sotto 3-2 nella serie e dopo un’anomala pausa di ben 5 giorni tra una partita e l’altra. Condizioni particolari, di cui la point guard canadese sembra non patire per nulla in campo: 50 punti, 9 su 12 al tiro da tre punti, 5 rimbalzi e 6 assist a doppiare il “cinquantello” siglato in gara 4.

Ancora una volta, Jamal Murray e Donovan Mitchell danno vita ad un duello di altissimo livello offensivo. La guardia dei Jazz chiude con 44 punti, 9 su 13 al tiro pesante, i due si danno battaglia nel quarto periodo della partita in cui la spuntano Murray e compagni (21-17 il parziale “personale” tra i due).

Nuggets, Jamal Murray come Iverson e Jordan

Nelle ultime tre partite della serie, Jamal Murray ha segnato 50, 42 e ancora 50 punti. “Io gioco con grande cuore e tanta passione, e quando sia che stai giocando per qualcosa di più grande, significa ancora di più. E noi stiamo lottando da tanti anni, e siamo stanchi di sentirci stanchi“, così Murray apre la sua intervista post gara. La guardia dei Nuggets ha indossato per gara 6 delle sneakers speciali, con i volti di Breonna Taylor e George Floyd ed i riferimenti al movimento Black Lives Matter.

Sono cose che fanno pensare e stare male… immaginiamo di essere un padre che perde la vita e lascia i suoi figli, immaginiamo un padre colpito da 7 proiettili davanti ai suoi figli… questi giorni sono stati davvero intensi, difficili da descrivere. Tante emozioni, ed io ho provato ad assecondarle in campo, e credo si sia visto. Le ho usate per darmi la forza per essere grande“.

Ed è nel quarto periodo, nel momento del massimo bisogno della sua squadra, che Jamal Murray si dimostra grande: segna 21 punti, compresi tutti e 12 i punti della squadra nel parziale decisivo quando i Jazz si riavvicinano sul -6  a metà quarto quarto. “Sa giocando da vera superstar, allora forse chissà, gli dei del basket gli concederanno un po’ di tempo ancora in questi playoffs“, osserva Nikola Jokic (22 punti e 9 assist), già proiettato a gara 7.

Non ho mai visto nessuno segnare 50, 42 e ancora 50 punti in tre partite di playoffs così, e soprattutto in due partite da dentro o fuori“, così coach Mike MaloneE riuscirci dopo giorni così intensi, con tutte quelle emozioni, è qualcosa di impressionante“.

E di unico, o quasi, anche a livello statistico: Jamal Murray è diventato solo il terzo giocatore NBA a segnare 50 punti in due partite della stessa serie di playoffs, dopo Allen Iverson e Michael Jordan.

Grazie agli eroismi di Murray, i Denver Nuggets si sono guadagnati una gara 7 che potrebbe salvare la loro stagione, dopo aver visto da vicino un’eliminazione precoce che avrebbe generato dubbi sulla squadra. In gara 6, coach Malone ha ritrovato Gary Harris, alla sua prima partita a Orlando ed in campo per 21 minuti, alternativa importante a Torrey Craig in difesa contro Donovan Mitchell.

Gara 7 tra Denver e Utah è in programma martedì, per i Nuggets sarà la terza gara 7 consecutiva dopo le due giocate ai playoffs del 2019, contro San Antonio Spurs e Portland Trail Blazers.

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