Secondo Brian Windhorst di ESPN, i Denver Nuggets non intendono privarsi di Michael Porter Jr sul mercato, neppure se dovesse aprirsi uno spiraglio per arrivare via trade ad una terza star da affiancare a Nikola Jokic e Jamal Murray.
Tanta è la fiducia del front office dei Nuggets nel talento di Porter Jr, che Tim Connelly sarebbe stato chiaro: “Il giocatore non è disponibile per alcuna proposta di trade, per cui non chiedete“.
Dopo la stagione da rookie saltata per intero per i postumi di una doppia operazione alla schiena subita durante il suo unico anno a Michigan University, Michael Porter Jr ha trovato spazio nelle rotazioni di coach Mike Malone chiudendo la sua prima stagione NBA de facto a 9.3 punti e 4.7 rimbalzi di media a gara.
Prestazioni salite nella bolla di Orlando, con gli acciacchi fisici di Jamal Murray all’inizio, e di Gary Harris e Will Barton che hanno reso Porter la terza opzione offensiva della squadra: 11.4 punti di media ai playoffs per l’ex Wolverines, ed alcune giocate decisive come la tripla più stoppata su Ivica Zubac per decidere gara 6 delle semifinali della Western Conference, poi vinte , contro i Los Angeles Clippers.
Non è la prima volta in stagione che i Nuggets spezzano sul nascere ogni voce di mercato su Porter Jr. A soli 22 anni, l’ala ex Michigan pare il complemento perfetto per il duo Jokic-Murray, altrettanto giovani e lanciati (25 anni per il serbo, 32 per Murray). Denver possiede inoltre in Gary Harris e Will Barton due pedine potenzialmente importanti da “spendere” sul mercato, e la priorità durante la offseason per Connelly sarà quella di rimettere sotto contratto l’ottimo Jerami Grant.
Anche i contratti di Paul Millsap, Torrey Craig e P.J. Dozier scadranno nel 2020, e i Nuggets dovranno garantire – o rinnovare direttamente – il contratto della point guard di riserva Monte Morris, altro uomo importante nelle rotazioni di coach Malone.

