In una stagione già resa difficile dal trasferimento forzato a Tampa Bay in Florida per i Toronto Raptors, anche un focolaio di Covid tra giocatori e staff ci si è messo a complicare le cose.
A cavallo della pausa per l’All-Star Game i Raptors hanno perso temporaneamente gran parte del coaching staff compreso coach Nick Nurse, e giocatori importanti come Pascal Siakam e Fred VanVleet a causa di contact tracing e contagio, e la squadra ne ha pagato le conseguenze con ben 5 sconfitte consecutive.
La buona notizia per Toronto è che VanVleet, Siakam, Malachi Flynn e Patrick McCaw, i 4 fermati dal protocollo NBA anti Covid, sono tornati ad allenarsi e vedono il ritorno in campo.
Fred VanVleet in particolare ha raccontato la sua esperienza con il Covid, che il giocatore ha descritto come “piuttosto brutale” oggi che è finalmente guarito: “Non lo augurerei a nessuno. Oggi sono qui, respiro. sono vivo e so che tante persone che hanno contratto il virus non ce l’hanno fatta, per cui il mio pensiero va a loro e alle famiglie. Loro non sono stati così fortunati come successo a me“.
“Non avevo mai passato nulla del genere“, racconta VanVleet “Sentivo che c’era qualcosa che non andava, sentivo la stanchezza addosso, nei muscoli e nelle ossa. Per un po’ ha avuto la meglio sul mio fisico, un’esperienza che non dimenticherò facilmente“. La point guard dei Raptors ha spiegato di aver sperimentato tutti i sintomi tipici della malattia: febbre, stanchezza e dolori muscolari e alla schiena e mal di testa, così come già raccontato ad esempio da Jayson Tatum e Karl-Anthony Towns nelle scorse settimane.
“Oggi (ieri, ndr) mi sono ritrovato in palestra a sorridere da solo, così. Mi ero quasi scordato di quanto amo questo gioco, stare in palestra. Non è sempre tutto rose e fiori ma essere di nuovo qui è una benedizione“.
Fred VanVleet dovrebbe rientrare sabato contro gli Utah Jazz, mente Siakam, Flynn e McCaw dovrebbero essere disponibili già per la partita di giovedì contro i Pistons, dopo 6 partite di assenza. OG Anunoby, altra assenza pesantissima, è invece ancora fuori.

