La NBA ha multato i Toronto Raptors per 25mila dollari per irregolarità negli injury report e nell’osservanza delle norme che regolano la gestione dei giocatori e degli infortuni.
La multa è scattata dopo che i Raptors hanno tenuto fuori Kyle Lowry e OG Anunoby per la partita contro gli Orlando Magic di venerdì, senza riportare infortuni nel report quotidiano e indicando “riposo” come la causa del forfait. Una violazione secondo la NBA della norma che impone alle squadre di schierare sempre la miglior formazione possibile, da qui la sanzione per i Raptors.
La multa è arrivata al termine di un periodo di fuoco per i Raptors, che hanno giocato 8 partite in 12 giorni. La NBA non ha però trovato regolare la gestione dei riposi dei giocatori anche durante tale periodo, con i Toronto Raptors in più in una situazione difficile dal punto di vista logistico con l’esilio a Tampa Bay e le partite perse a febbraio a causa del Covid.
Anunoby, Pascal Siakam e Fred VanVleet sono stati nelle scorse settimane i giocatori dei Raptors colpiti dal virus, e dopo la notizia della multa VanVleet non ha usato mezzi termini per criticare la NBA e la sua gestione della stagione 2020\21.
“Questa è la stagione in cui il basket ha avuto meno spazio di tutte, e che io abbia mai visto. Si è pensato solo al business e si è fatto tutto in fretta per rimetterci in campo, e ora nascondere questa cosa è diventato difficile“, così Fred VanVleet “La NBA è un bellissimo caso di equilibrio tra puro amore e gioia per il gioco in un giro d’affari miliardario, ma quest’anno credo che il giro d’affari abbia preso il sopravvento e abbia avuto decisamente la precedenza sul lato sportivo. Noi (giocatori, ndr) abbiamo votato, ci hanno dato alcune opzioni e la maggioranza ha deciso per questo formato. Per cui siamo qui, e non possiamo lamentarci. Però posso tentare di individuare i pro e i contro di questa situazione. Ed è una situazione conflittuale“.
I Toronto Raptors (23-34) sono ancora in lotta per un posto ai play-in della Eastern Conference, VanVleet è uno dei tanti giocatori della squadra che in stagione hanno accusato problemi fisici, ed è tuttora fuori anche se il suo rientro dovrebbe essere vicino, questione di giorni.
I Raptors riprenderanno domenica notte contro gli Oklahoma City Thunder a Tampa Bay.

