I Cleveland Cavs stanno per portare a termine un’altra stagione, la terza da definitivo addio di LeBron James, che ha lasciato più domande che risposte.
Il nucleo giovane formato da Collins Sexton, Darius Garland, Isaac Okoro e poi Jarret Allen, arrivato via trade a gennaio, è senza dubbio di talento e prospettiva, con un’età media di 21 anni e tanto spazio ancora per crescere. Al tempo stesso, la gestione di Andre Drummond e i problemi di spogliatoio, veri (quelli che hanno portato all’allontanamento di Kevin Porter Jr, oppure i malumori di Kevin Love) o presunti sono state falle evidenti nel percorso di sviluppo della squadra.
Dopo una partenza più che incoraggiante (11-10 con un successo prestigioso contro i Nets al gran completo), in stagione sono arrivate solo sconfitte. I Cavs hanno fermato a febbraio dopo 25 partite Andre Drummond e non sono riusciti a cederlo via trade, Kevin Love ha passato i primi tre mesi di stagione regolare ai box per un infortunio muscolare la squadra guidata in campo dalla coppia Garland-Sexton ha imbarcato acqua.
I Cavaliers oggi hanno come detto motivi per essere ottimisti, ma alcune decisioni da prendere: Jarrett Allen diventerà free agent a fine stagione e il suo rinnovo è scontato, sebbene per la prossima stagione almeno il suo nuovo contratto finirà per occupare quasi per intero lo spazio salariale a disposizione. Taurean Prince, Cedi Osman e l’ottimo Larry Nance Jr sono sotto contratto per i prossimi anni e saranno uomini mercato in uscita già in estate, quando potrebbe iniziare a farsi avanti anche qualche pretendente per Kevin Love.
La vera domanda cui i Cavs dovranno dare risposta è Collin Sexton. Il prodotto da Alabama ha giocato la sua miglior stagione in carriera viaggiando a cifre da All-Star (con un record migliore, avrebbe potuto avere una chance di convocazione), ed è diventato un realizzatore affidabile e di alto livello. A partire dall’estate sarà eleggibile per la sua estensione del contratto da rookie, e le voci da Cleveland parlano dei Cavs assolutamente determinati ad accordarla.
Quanto varrà però il rinnovo per Sexton? Cifre sul territorio dei rinnovi di – ad esempio – Jaylen Brown o Buddy Hield sembrano le più probabili ma dipenderà anche dalle pretese del giocatore. Alcuni giorni fa Joe Vardon di The Athletic ha riportato di alcuni supposti malumori in spogliatoio verso Sexton e la sua tendenza da “mangiapalloni” e ipotizzato che il front office possa tentare di attendere l’inizio della prossima stagione prima di negoziare un eventuale rinnovo.
Cleveland Cavs, Kevin Love: “Tornare a Portland? Sarei felicissimo”
Cosa sarà inoltre di Kevin Love? Il suo gesto di stizza nella partita della settimana scorsa contro i Toronto Raptors non è il primo segnale di insofferenza del campione NBA 2016, Love si è scusato per il suo comportamento sia in squadra che pubblicamente e ha confermato la piena adesione al progetto Cavs, fino a quando ne farà parte. Kevin Love avrà alla fine della stagione ancora due anni e circa 60 milioni di dollari di contratto, e una storia di infortuni che a 32 anni ne ha affossato il valore di mercato.
Se integro (e motivato), Love resta un attaccante e rimbalzista di livello, trovare però squadre che possano tentare la sorte con l’ex UCLA potrebbe non essere facile. In un’ipotetica trade i Cleveland Cavs dovrebbero inserire una prima scelta futura. Senza una trade già in estate i rumors su un possibile buyout per Kevin Love, come avvenuto per Drummond, non tarderanno a farsi avanti.
E in caso dovesse ritornare free agent, Love ha le idee chiare su quale potrebbe essere la sua prossima destinazione, come ha dichiarato a Chris Haynes di Yahoo Sports: “Chi non vorrebbe giocare con Damian Lillard? Dame è speciale, incredibile. Io amo Portland, li ci ho speso tanti anni importanti da giovane, io vengo da lì. Sono nato a Los Angeles ovviamente ma Portland ha un posto speciale nel mio cuore. E se sarà a fine carriera o fra 6 mesi, se riuscissi a indossare la canotta dei Blazers sarebbe qualcosa di speciale per me. Giocherei a casa mia. Adoro CJ (McCollum, ndr), Carmelo Anthony ha fatto un lavoro straordinario lì, Terry Stotts… Portland ha sempre avuto qualcosa di speciale e sono contento che abbiano avuto successo quest’anno anche senza il pubblico. Quando giochi a Portland, sia da avversario che da Blazers, i loro tifosi si sentono, sono tra i più caldi della NBA, Rip City è speciale, che finisca per giocarci o meno“.
Kevin Love è cresciuto a Lake Oswego, Oregon, a pochi chilometri da Portland.

