I Phoenix Suns di Chris Paul vincono all’ultimo respiro 118 a 117 contro i Portland Trail Blazers con due liberi di Devin Booker provocati da un fallo ingenuo di Norman Powell.
Booker aveva faticato al tiro per tutta la partita (per lui “solo” 18 punti con 5 su 17 dal campo) ed era anche incappato in 4 palle perse. A 2.4 secondi dalla sirena, però guadagna un fallo fondamentale per mano di Powell (sicuri che per i Blazers è stato un upgrade? Si rimpiange già Gary Trent jr in Oregon…) e segna entrambi i liberi a sua disposizione. Col tempo rimanente i Blazers non sono riusciti a costruire un buon tiro ed hanno così gettato alle ortiche la partita.
Un Chris Paul ancora più brillante del solito (26 punti con 11 su 14 dal campo e 7 assists) ha così commentato la sua intesa con “Book” e la sua freddezza nei momenti chiave. “Io e Book parliamo spesso di queste cose quando riguardiamo le partite. Book era fuori di testa per non essere stato efficiente al tiro, ma gli ho detto che non importava se faceva le giocate giuste, e le faceva”.
Lo ha esaltato anche Mikal Bridges: “E’ un maestro nel mettere a segno tiri difficili anche più di quelli semplici che prende sempre. Abbiamo sempre una speranza quando ne tira uno. Nel finale sapevo già in quale mani la palla sarebbe andata“.
Con questa vittoria i Suns ipotecano quasi il secondo posto, anche se ancora c’è sia la possibilità di scavalcare i Jazz che di essere superati dai Clippers. I Jazz giocheranno ora due gare sulla carta semplici con Thunder e Kings, e i Clips due gare altrettante abbordabile con Rockets e Thunder. I Suns affronteranno invece due volte gli Spurs in un back-to-back tra sabato e domenica.
Così Paul a fine partita ha commentato la controversa situazione in classifica: “L’Ovest non è mai stato semplice. Non importa contro chi giochi, che serie è, che partita è. L’avevo visto anche quando giocavo a New Orleans ed ero nella stessa Division di squadre come Houston, Memphis e Dallas. Non puoi prendere sottogamba nessuno se vuoi vincerle tutte. Ogni partita è difficile”.

