Coach Michael Malone dei Denver Nuggets ha impiegato 6 quarti della serie di playoffs contro i Portland Trail Blazers per sfoderare la sua personale arma-fine-di-mondo in difesa, Aaron Gordon, su Damian Lillard.
Mossa obbligata per i Denver Nuggets, che nel secondo quarto di gara 2 si erano visti rimontati nel punteggio, in una partita dominata dall’inizio alla fine, dal solo Lillard. Nel secondo quarto la star dei Blazers ha segnato 22 punti, le sue 8 triple nel primo tempo sono il record NBA in coabitazione con Vince Carter (Toronto Raptors, 2001) per tiri da tre punti a bersaglio in un tempo di una gara di playoffs.
Dopo l’ennesima tripla del barrage personale di Lillard, i Blazers erano arrivati sul 63-58 Denver, che è però riuscita a terminare il primo tempo sul 73-61 per poi controllare definitivamente nel quarto quarto e vincere per 128-109.
Nel secondo tempo Malone ha deciso di spostare Aaron Gordon in marcatura su Damian Lillard, con l’intento di togliergli il pallone dalle mani e costringerlo a faticare di più in attacco, dopo aver disposto a piacimento di Austin Rivers e Monte Morris. Coach Malone ha poi spiegato nel post gara come fosse stato Gordon a chiedere la marcatura, mossa che faceva comunque parte del piano partita dei Nuggets.
Denver-Portland, Lillard commenta la difesa dei Nuggets dopo gara 2
Lillard ha chiuso con 42 punti e 10 assist e 9 su 16 da tre, ma si è ritrovato troppo solo in una gara 2 ruvida, con tanti contatti e falli tecnici, e tanti tiri liberi: ben 58 in totale. Dopo la grande prova di gara 1, Jusuf Nurkic non è riuscito a restare lontano dai problemi di falli e con Enes Kanter in campo la difesa di Portland non ha saputo reggere, Nikola Jokic ha chiuso con 38 punti e 15 su 20 dal campo, prendendo decisioni più immediate in attacco rispetto alla prima partita.
Michael Porter Jr ha segnato 18 punti, Facundo Campazzo è riuscito a innervosire CJ McCollum, che ha chiuso con 5 palle perse e un curioso flagrant foul nel terzo quarto, a gioco fermo e causato da una leggerissima spinta sull’argentino.
“Nel secondo quarto ho avuto un ottimo momento ma ci hanno battuto lo stesso“, così Lillard “Non abbiamo difeso abbastanza e quando fai a chi segna di più contro una buona squadra come loro, specie fuori casa e sotto 1-0, è difficile vincere. La difesa di Gordon? Mi aspetto che continui, dovrò muovermi di più anche senza palla e sui blocchi per trovare più spazio contro difensori più alti“.
Difficile vincere per Portland soprattutto se Nurkic continuerà ad avere problemi di falli. Nel 25 minuti giocati, il centro bosniaco ha fatto segnare un plus\minus di 0 ma ha dovuto lasciare la partita nel terzo quarto dopo due falli rapidi e evitabili. Carmelo Anthony non ha inciso minimamente al contrario di gara 1.
“E stata una partita ruvida, come è giusto che sia, con due giocatori come Jokic e Lillard di altissimo livello. Il tipo di partita che ci piace giocare“, ancora Malone.
Dopo le due gare a Denver, la serie si sposta ora a Portland sull’1-1, al Moda Center i Blazers troveranno 8mila spettatori ad attenderli, mai così tanti in stagione a causa delle restrizioni anti Covid in Oregon.
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