Giannis Antetokounmpo ha giocato una grande partita, il suo avversario Kevin Durant ha giocato “una partita perfetta” per usare le parole del greco.
I Milwaukee Bucks hanno controllato per larga parte in gara 5 al Barclays Center, contro dei Nets raffazzonati con un James Harden al 50%, senza Kyrie Irving, senza Joe Harris (in attacco) e senza panchina. Ma Brooklyn aveva Durant e un Jeff Green da 7 su 8 al tiro da tre punti, e nel quarto quarto KD si è preso la scena.
Sequenza simbolo della partita è la palla persa di Antetokounmpo a 15 secondi dal termine, con i Nets in vantaggio per 109-107 dopo una gran tripla di Durant. Giannis riceve nel traffico sotto canestro un passaggio di Khris Middleton ma non riesce a controllarlo con due mani. Sarebbero stati i due punti del pareggio, ma la palla scivola e a raccoglierla è ancora Durant, che subisce fallo, va in lunetta e mette due possessi di distanza tra le due squadre.
Dopo il fischio arbitrale Durant stringe palla e pugno, il segno della vittoria.
Nel post partita Antetokounmpo sceglie di non recriminare troppo su quella palla persa. “Grande passaggio di Middleton, non sono riuscito a tenerla con due mani. Ma ormai è fatta, posso solo sperare in gara 6 di ricevere lo stesso passaggio e riuscire a segnare. Ora dobbiamo solo pensare a gara 6 e proteggere il nostro campo di casa“.
Per Giannis una gara 5 da 34 punti, 12 rimbalzi e 4 assist con 4 palle perse, in 42 minuti di gioco e con 14 su 22 al tiro, Per lui 4 su 7 ai tiri liberi e 2 su 4 da tre punti, Antetokounmpo prova a sfruttare il vantaggio fisico sotto canestro e gioca spesso in post, contro Griffin, Green e Harden.
Non basta nel quarto quarto in cui Antetokounmpo segna 7 punti. L’attacco dei Bucks ristagna nel secondo tempo dopo una prima metà di gara più attenta e diligente, e in una gara di isolamenti, Giannis e i Bucks non possono vincere contro Kevin Durant.
Neppure in gara 5 e con un Durant solo in attacco, con l’eccezione di Jeff Green, Mike Budenholzer sceglie di schierare Antetokounmpo in marcatura sulla star dei Nets, preferendo Khris Middleton e il solito PJ Tucker. Nel post gara Giannis si dice pronto a marcare Durant in gara 6: “Accetto la sfida, lui è oggi il miglior giocatore al mondo. Il nostro lavoro deve essere quello di contenerlo il più possibile, di squadra (…) e rendergli la vita dura come abbiamo fatto stasera. Facciamo il nostro lavoro e speriamo in qualche errore“.
Kevin Durant ha segnato in tutti i modi in gara 5 ovviato a un inizio lento. Nel secondo tempo Brooklyn si è affidata esclusivamente ai pick and roll centrali di KD, che si è guadagnato 16 tiri liberi e chiuso con 10 assist grazie alla precisione di Jeff Green. Per Durant 20 punti nel solo quarto periodo, 49 in totale con anche 17 rimbalzi, 3 recuperi e 2 stoppate in 48 minuti di gioco.
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