Dopo gara 4 Khris Middleton lo aveva detto: “Anche senza Giannis Antetokounmpo, abbiamo abbastanza per vincere“.
E Middleton e i Milwaukee Bucks sono stati di parola, vincendo al Fiserv Forum la pivotal gara 5 della serie per 123-112 seppur primi di Antetokounmpo, e con una grandissima prova di squadra.
Certo l’impresa si è resa più facile con l’assenza dall’altra parte di Trae Young, ancora alle prese con l’infortunio al piede destro rimediato in gara 3, ma come gli Hawks erano stati in grado di reagire in gara 4, così Milwaukee ha dominato la partita tra le mura amiche 48 ore più tardi.
Coach Mike Budenholzer lancia in quintetto Bobby Portis al posto di Antetokounmpo, ed è la scelta giusta. Portis gioca la sua miglior partita ai playoffs e chiude con 22 punti, 8 rimbalzi e tanta energia, riesce a coinvolgere il pubblico di casa sin dai primi possessi quando Milwaukee schizza subito sul 30-10.
Atlanta è frastornata all’inizio dalla velocità doppia con cui i Milwaukee Bucks entrano in campo, ma con l’ingresso di Danilo Gallinari e Cam Reddish contengono i danni. Gli Hawks segnano 34 punti nel secondo quarto e si mettono in scia di Milwaukee, aspettando il momento giusto per il parziale.
Momento che non arriva però mai. I Bucks, con Brook Lopez, Jrue Holiday e Khris Middleton riescono sempre a rispondere, Lopez si pianta dentro l’area dei 3 secondi e domina su Clint Capela (altro uomo chiave in forse prima della partita), segna 33 punti con soli 4 errori al tiro in 38 minuti.
Senza Young, Jrue Holiday può dedicare più energie all’attacco e il risultato sono 25 punti con 13 assist. Lou Williams e in parte Bogdan Bogdanovic non lo impegnano in difesa come Trae Young aveva fatto per le prime 4 partite della serie, Holiday chiude con sole 2 palle perse, i Bucks sono sempre bravi a isolare l’ex Pelicans, Middleton e Portis in post medio e punire le rotazioni difensive di Atlanta.
Milwaukee conserva sempre un vantaggio attorno alla doppia cifra, gli Hawks ci provano però fino all’ultimo con le triple di Bogdanovic e Gallinari (118-108 a 1:30 dal termine) ma i Bucks non sbagliano ai tiri liberi e si portano a casa gara 5, con Giannis Antetokounmpo a osservare e incitare i compagni in panchina.
“La nostra priorità oggi era partire aggressivi sin dalla palla a due“, dice Holiday “Più aggressivi di loro. Ad Atlanta avevamo sempre incassato noi il primo pugno ma stasera non abbiamo voluto prendersi rischi: volevamo colpire per primi“.
Lopez, Middleton, Holiday e Portis hanno segnato l’80% dei punti finali dei Bucks, Khris Middleton chiude con 26 punti, 13 rimbalzi e 8 assist. Con Portis in quintetto la panchina Bucks è svuotata del suo sesto uomo e si vede, con i soli Pat Connaughton e Bryn Forbes a mettere dei punti sul tabellino.
Per i Bucks è sufficiente. Lou Wiliams non replica la prova di gara 4 e ha più palle perse (6) che assist (5), Kevin Huerter non fa mai canestro e John Collins soffre a rimbalzo, da solo contro Lopez, PJ Tucker (11 palloni catturati), Middleton e Portis.
Danilo Gallinari e Bogdanovic sono i migliori per Atlanta, il Gallo segna 19 punti in 23 minuti, il serbo ex Kings 28 con 5 rimbalzi e 4 assist e 7 su 16 al tiro da tre punti.
“In una situazione così, con uno dei migliori giocatori al mondo fuori, sapevamo che ognuno di noi avrebbe dovuto dare di più“, spiega Bobby Portis “Venire a giocare qui è stata la decisione migliore per me, con tanti veterani come Giannis e Lopez e con Khris e Jrue che hanno fiducia in me e nel mio tiro, poi Budenholzer e tutti i coach… una gran bella decisione la mia“.
“Dovevamo trovare il modo di darci una chance e la risposta è stata Brook (Lopez, ndr) dentro l’area, qualcosa che ha sempre saputo fare in carriera. Grande merito a lui“, così Budenholzer.
“Io cerco solo di essere d’aiuto alla mia squadra in tutti i modi possibili, che sia giocare da stretch 5 o da centro classico. Oggi abbiamo giocato tutti un buon basket, sia in attacco che in difesa. Abbiamo giocato assieme, fatto tanti extra pass, ci siamo divertiti assieme in campo“, così Brook Lopez dopo gara 5.
I Milwaukee Bucks hanno approfittato del fattore campo e dell’assenza di Trae Young, e sono ora a una sola vittoria dalla finale NBA, dove dall’altra parte attendono già i Phoenix Suns. La statistica favorisce tendenzialmente chi si aggiudica gara 5 in una serie sul 2-2, ma ai Bucks occorrerà vincere in gara 6 ad Atlanta per evitare un’altra gara 7, e per di più in questi playoffs per ben due volte la squadra perdente in gara 5 ha poi vinto la serie (i Clippers contro Dallas e proprio i Bucks, contro i Brooklyn Nets).
Sarà difficile rivedere in campo Giannis Antetokounmpo già in gara 6. Il greco ha evitato guai seri al ginocchio, in gara 5 era in panchina con i compagni senza particolari fasciature o tutori al ginocchio infortunato, ma non ha svolto alcuna attività in campo negli ultimi due giorni.

