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Team USA, Booker, Middleton e Holiday pronti a volare a Tokyo: ci saranno con la Francia?

di Ercole Guidone
jrue holiday bucks

La stagione NBA è ormai terminata con la vittoria dei Milwaukee Bucks ai danni dei Phoenix Suns. Per alcuni giocatori, però, non è ancora tempo di andare in vacanza, con le olimpiadi di Tokyo alle porte. Tra questi, ci sono Devin Booker, Khris Middleton e Jrue Holiday, i quali hanno appena terminato le Finals, ma sono già pronti a raggiungere i propri compagni di Team USA a Tokyo.

La speranza per team USA è che i tre giocatori citati siano a Tokyo entro sabato, così da cercare di disputare la prima impegnativa partita contro la Francia che si terrà nella giornata di domenica. Data anche la situazione Covid-19 e le varie procedure da effettuare, sarà davvero una corsa contro il tempo per i reduci dalle Finals 2021.

Coach Gregg Popovich naturalmente ci spera, e sta già pensando a come poter inserire i nuovi arrivi nel roster, nel minor tempo possibile. “Sto valutando ancora come usarli. Non sono matto, sto solo cercando di essere il più trasparente possibile. Spero vadano subito tutto bene per la partita di domenica.”

Una situazione imbarazzante per Team USA?

Lo sport, come sempre, riesce a regalare grandi emozioni, sia per i fans che per gli interpreti stessi. Devin Booker, Khris Middleton e Jrue Holiday solo qualche giorno fa erano avversarsi che si contendevano il titolo NBA 2021. A distanza di qualche ora, prenderanno insieme un aereo privato che atterrerà a Tokyo.

Già diverse volte negli anni si è verificata una situazione simile a questa, ma mai in così breve tempo. Infatti, solo mercoledì si è giocata la decisiva gara 6 che ha dato il titolo ai Bucks, e dopo solo due giorni gli stessi interpreti dovranno diventare compagni di squadra per rappresentare la propria nazione.

Situazione però che non crea alcun tipo di problema a Devin Booker: “Bisogna capire cosa significa essere in competizione. Non è mai una sfida contro uno solo, a meno che non si superino i limiti. C’è un grande rispetto tra noi e non andrei mai contro Middleton e Holiday. Rappresentare il proprio paese è un onore ed è completamente diverso dal competere uno contro l’altro alle finali NBA.”

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