Il rapporto tra Ben Simmons e i Philadelphia 76ers non è stato proprio idilliaco in questi ultimi mesi, a tal punto che la point guard potrebbe non far parte della squadra per la stagione 2021\22. Infatti, come scrive Paolo Uggetti di The Ringer, se non scambiato, il giocatore potrebbe anche non presentarsi per il training camp.
Il 24 giugno scorso, Adrian Wojnarowski di ESPN aveva riportato la notizia di un incontro tra Rich Paul, l’agente del tre volte All-Star, e la dirigenza dei 76ers riguardo il futuro del giocatore. L’argomento principale era “se avesse senso di cercare insieme una trade prima dell’inizio della prossima stagione.” Anche se alla fine non se n’era usciti con una richiesta ufficiale di essere scambiato, quell’incontro ha peggiorato la posizione di Simmons all’interno della franchigia.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso
Le cose sembra avessero raggiunto un punto di non ritorno dopo la sconfitta contro gli Atlanta Hawks nelle Eastern Conference Semifinals. Molte della critiche ricevute dalla prima scelta del draft del 2016 erano rivolte al suo approccio in fase offensiva. Soprattutto la sua difficoltà al tiro e la “paura” di tirare. Anche l’allenatore dei Sixers Doc Rivers ha dovuto fare un passo indietro dopo tutti i complimenti fatti all’australiano durante la stagione. “Non so la risposta a questa domanda in questo momento.”
La coppia formata da Simmons e Joel Embiid sembra non aver funzionato e una separazione potrebbe far bene ad entrambe le parti. Anche se Philadelphia non ha mostrato nessun segno di non voler Ben Simmons all’interno del proprio roster.
Le richieste dei 76ers per Ben Simmons
Secondo David Aldridge di The Athletic, la franchigia della Pennsylvania chiede almeno quattro scelte al primo giro da aggiungere ad un giocatore da All-Star Game. Una richiesta importante dato che tutti hanno visto quello che è successo nei playoffs. Simmons si è guadagnato due selezioni nell’All-Defensive First Team grazie alla sua versatilità in fase difensiva. In più è considerato uno dei migliori playmaker della lega. Purtroppo per lui, la sua incapacità di aprire il campo e la “idiosincrasia” al tiro, limitano di molto la sua possibilità di fare la differenza nei playoffs.
Ben Simmons verrà scambiato prima del training camp?
Le squadre NBA si raduneranno dal 28 settembre per i training camp, all’inizio ufficiale della stagione mancheranno circa tre settimane (si inizia il 19 ottobre). Tutto lascia presagire oggi che alla ripartenza Ben Simmons sarà ancora in maglia Philadelphia 76ers, almeno nominalmente se davvero il giocatore australiano deciderà di forzare la mano a Daryl Morey.
La prima grande occasione per cedere Simmons via trade era il draft, ed è sfumata. La seconda si aprirà con il ritorno in campo e fino alle prime partite di regular season, con tutti i rookie scelti lo scorso 29 luglio che diventeranno cedibili via trade.
Le bocce sono al momento ferme ma torneranno come abbiamo detto a muoversi rapidamente. Alla ripartenza le squadre che guarderanno a Ben Simmons con attenzione saranno (più o meno) le stesse, in una virtuale graduatoria che vede però al primo posto una nuova destinazione.
Quale tra queste sarà la nuova casa NBA di Ben Simmons?

