Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsCoby White sul suo infortunio: “Quest’esperienza mi farà crescere”

Coby White sul suo infortunio: “Quest’esperienza mi farà crescere”

di Filippo Beltrami
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In una tranquilla partitella con gli amici. Ecco come ha fatto Coby White a lesionarsi il cercine glenoideo della spalla sinistra. Uhm, che cos’è il cercine glenoideo?,” è stata la reazione del giocatore dei Chicago Bulls alla notizia. Il cercine (o labbro) glenoideo è un anello di tessuto fibroso che circonda il bordo esterno della glena, la cavità articolare di un osso nella quale si adagia la testa di un altro osso. Un infortunio del genere, di solito, impone dai 4 ai 6 mesi di stop prima di poter tornare in attività e nell’annunciare il suo infortunio, i Bulls avevano detto che l’ex giocatore di North Carolina verrà rivalutato a metà ottobre.

Diciamo che non rientrava nei miei piani, ma purtroppo è così. A questo punto non c’è molto che si possa fare. Lo prendi con serenità e cerchi di darci dentro con la riabilitazione. È l’unica cosa che possa realmente fare,” ha detto White. Nelle ultime settimane sembra che l’infortunio stia guarendo, tanto che il 21enne di Goldsboro è ritornato ad allenarsi con la squadra, facendo comunque sempre attenzione a non provocare del contatto contro la spalla. “Riesco a fare circa qualsiasi cosa in campo. Faccio solo un po’ fatica con la mano sinistra e i layup. Per il resto riesco a fare quasi tutto. Ora sto lavorando sul rafforzare la spalla e mettere su un po’ di massa, perché è da un po’ che non la uso. Ho messo su qualche chilo e mi sento anche più forte, soprattutto nella parte inferiore del corpo. La speranza è quella che il fatto di essere più grosso, la mia flessibilità e la mia forza di volontà mi aiutino quando ritornerò.”

L’infortunio più lungo della carriera di Coby White

La franchigia del Michigan spera di riaverlo per metà novembre, 5 mesi dopo l’operazione. Durante la stagione 2019-20, quella in cui era un rookie, White è stato uno dei soli due giocatori della squadra a giocare tutte e 65 le partite in stagione. Nella stagione 2020-21 ha saltato solamente 3 partite su 72.È stato frustrante. Non sono mai stato infortunato così a lungo da quando ho cominciato a giocare a basket. La buona notizia è che non è capitato durante la stagione. Il modo in cui è successo… non sarebbe dovuto succedere così facilmente. Quindi deduco che la mia spalla fosse già messa un po’ male. Ma se proprio doveva succedere, sono felice che sia successo quando è successo e non durante la stagione. In questo modo salterò solamente un po’ della prima parte di stagione.

Non bisogna però dimenticare la parte mentale del processo di riabilitazione. Alcuni giorni sembrano non passare più e ti annoi un sacco. Dopo un po’ diventano ripetitivi. Ora devo allenarmi per ritrovare il ritmo dopo mesi che non gioco. Ringrazio i medici dei Bulls per quello che hanno fatto per me durante il mio periodo di riabilitazione e so che questa esperienza mi farà crescere mentalmente.”

White ha detto la sua anche sui nuovi arrivi dell’estate in casa Bulls

La point guard di Chicago ha parlato anche delle new entry di questa estate con un occhio particolare ai suoi pari ruolo, soprattutto Lonzo Ball. “È stato forte,” ha detto White sull’arrivo di Ball. “Lonzo aiuterà molto la squadra come uno dei giocatori principali. È così altruista e, come point guard, è un gran difensore, che è una cosa che potrò imparare da lui. Vale lo stesso anche per Alex. Penso che il fatto che sappia come si vinca il titolo ci possa aiutare molto.” Alla domanda se i nuovi arrivi possano influenzare il suo futuro Coby White ha risposto: “La vita non è perfetta. Devi lavorare per avere. Come ho sempre detto, dal primo giorno che sono qui, continuerò a competere per trovare il mio ruolo, e qualsiasi il mio ruolo sia, darò sempre il 100%.”

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