Come riportato da Shams Charania, Coby White approda agli Charlotte Hornets via trade. Il playmaker classe 2000, viene scambiato dai Bulls in cambio di Collin Sexton, Ousmane Dieng e tre scelte al secondo giro. Dopo 451 partite con la franchigia dell’Ilinois, la settima scelta del Draft NBA 2019 approda in una squadra in netta ripresa dopo anni di buio. Sarà parte della risalita o solo uno dei tanti?
Hornets, arriva Coby White
Dopo sette stagioni con la maglia dei Bulls, White saluta definitivamente l’Illinois. Arrivato a Chicago come settima scelta assoluta del Draft NBA 2019, il prodotto di North Carolina ha vissuto un percorso fatto di alti e bassi: da prospetto offensivo puro a giocatore più maturo, capace di adattarsi anche lontano dal pallone, migliorando letture e continuità. Non è mai diventato una stella, ma nel caos delle ultime stagioni dei Bulls è stato spesso uno dei pochi punti fermi, soprattutto per affidabilità e leadership silenziosa. Le medie dicono di 15.4 punti, 3.7 rimbalzi e 3.4 assist nel percorso in Illinois.
Charlotte, dal canto suo, accoglie un giocatore nel pieno della maturazione cestistica. Gli Hornets sembrano finalmente uscire da anni di buio, con una progettualità più chiara e un nucleo giovane ma intrigante. L’arrivo di White si inserisce in questo contesto: una guardia dinamica, capace di segnare in diversi modi, che può convivere con LaMelo Ball o prendersi responsabilità quando il ritmo si spezza. La sua capacità di correre il campo e di punire le difese in transizione potrebbe rivelarsi preziosa in un sistema che vuole alzare il ritmo e vivere di energia. A maggior ragione con un Kon Knueppel che si siede al tavolo nei discorsi per il ROTY.
Resta però il grande interrogativo: Coby White sarà parte reale della risalita o finirà per essere solo uno dei tanti volti di passaggio? A 25 anni, questa potrebbe essere la prima vera occasione per fare il definitivo salto di qualità. Charlotte gli offre spazio, fiducia e un contesto in crescita: ora tocca a lui dimostrare di poter essere più di una semplice pedina di ricostruzione.



