Domantas Sabonis
Un altro nome da tenere d’occhio in ottica mercato è quello di Sabonis. Fin dal suo arrivo a Sacramento, Domantas è stato un giocatore chiave nel sistema offensivo dei Kings di coach Brown. Dopo l’impresa nel 2023, con il ritorno della franchigia ai Playoff dopo 16 anni di astinenza, la squadra sembra però aver perso la magia, ripiombando nella mediocrità. Per questo motivo l’anno scorso, prima con l’esonero dello stesso Mike Brown e poi con la cessione di Fox, i Kings sembravano pronti a smantellare. In realtà poi Sacramento non è più mossa sul mercato, presentandosi ai nastri di partenza di questa stagione con un roster che appare davvero poco sensato.
Sabonis andrà quindi a fare parte di un terzetto assieme a LaVine e DeRozan che appare più come un esperimento che una certezza. Proprio per questo motivo, qualora la stagione dovesse partire da subito con il piede sbagliato, non è da escludere la possibilità che il centro lituano possa richiedere una trade. Sicuramente le sue doti farebbero gola a diverse franchigie, anche se il suo contrattone da oltre 42 milioni di dollari a stagione non renderebbe semplicissima la sua cessione. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.
Jerami Grant
Il nome di Jerami Grant all’interno di questa lista è ormai un habitué. Fin dal suo arrivo a Portland ormai tre anni fa, ogni stagione arriva un periodo in cui sembra che possa essere scambiato e mandato altrove. Finora le voci di mercato sul suo conto sono sempre rimaste tali, ma quest’anno potrebbero concretizzarsi.
Grant è infatti un veterano che farebbe comodo a diverse contender, anche se, visto il suo contratto, potrebbe finire in una squadra da titolo solo tramite buyout. Questo però non esclude la possibilità che il giocatore possa aver voglia di cambiare comunque aria, o che i Blazers vogliano provare a liberarsi di lui. Durante il media day infatti il giocatore ha fatto sapere di non gradire la possibilità di partire dalla panchina durante l’anno. D’altro canto una franchigia come Portland, in pieno rebuilding, potrebbe preferire lasciare più spazio ai giovani affinché crescano velocemente. Questa visione differente delle priorità potrebbe quindi portare alla rottura totale ed alla cessione di Grant.
