Pau Gasol ha annunciato il suo ritiro ufficiale dal basket giocato, in una conferenza stampa organizzata a Barcellona e anticipata già alcuni giorni fa dalla stampa spagnola. Il suo annuncio è stato accolto da un lungo applauso della sala stampa, Gasol ha disputato la sua ultima stagione da giocatore con il Barcelona tra Liga ACB e Eurolega nel 2020\21.
Gasol è stato uno dei migliori giocatori europei di sempre e uno dei migliori international a giocare nella NBA, assieme a Dirk Nowitzki, Manu Ginobili, Arvydas Sabonis, Drazen Petrovic e Toni Kukoc, tra gli altri. Tanti i suoi successi anche la fortissima nazionale spagnola tra 2006 e 2019, tra cui 3 medaglie olimpiche a Pechino, Londra e Rio de Janeiro, e i successi agli Europei e ai Mondiali FIBA di Giappone 2006.
Gasol, 41 anni, ha giocato le Olimpiadi di Tokyo 2020 con la Spagna assieme al fratello Marc, e aveva chiuso la stagione scorsa con la maglia del Barcellona giocando anche la Final Four di Eurolega.
Nella NBA Pau Gasol ha giocato 18 stagioni tra Memphis Grizzlies, LA Lakers, Chicago Bulls, San Antonio Spurs e brevemente Milwaukee Bucks. Nel 2019 aveva firmato con i Portland Trail Blazers ma senza mai scendere in campo per problemi fisici. In 18 anni, Gasol è stato 6 volte All-Star e 2 volte campione NBA con i Lakers di Kobe Bryant, nel 2009 e 2010, e rookie dell’anno nel 2002.
Dopo la notizia del suo ritiro, i Los Angeles Lakers hanno annunciato che ritireranno la sua maglia numero 16 in futuro.
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“E’ una decisione difficile da prendere dopo tanti anni, ma è una decisione meditata“, così Pau Gasol, che ha ricordato le difficoltà delle ultime due stagioni, in cui ha subito e superato due interventi al piede sinistro per tornare in campo con Barcellona e nazionale spagnola alle Olimpiadi.
“Chiudo da giocatore, ma ci sono ancora tante strade aperte, tante possibilità. Avrei voluto che Kobe (Bryant, ndr) fosse qui, ma non è stato possibile. La vita non è sempre giusta, Kobe mi ha insegnato come essere un giocatore migliore, un leader migliore. Era un fratello“.
Sul suo ritiro: “E’ un momento cui mi sono preparato per anni, ora voglio ridare a questo sport e al Barcellona tutto quello che mi ha dato, che sia nel ruolo di ambasciatore del club, o di membro del CIO. Avrò tempo per tutti questi progetti“.

