Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets, riscatto James Harden contro Indiana con 19 tiri liberi: “Io più aggressivo”

Nets, riscatto James Harden contro Indiana con 19 tiri liberi: “Io più aggressivo”

di Michele Gibin
james harden

19 tiri liberi che sono quasi una provocazione, per James Harden, che dopo le critiche sul suo stato di forma e sui mancati fischi arbitrali gioca contro i Pacers la sua miglior partita in stagione.

28 punti con 8 rimbalzi e 8 assist, con appena 11 tiri in 35 minuti, quanto basta ai Brooklyn Nets per avere la meglio per 103-95 di una versione tutt’altro che irresistibile degli Indiana Pacers, privi di Malcolm Brogdon e Caris LeVert. 38 punti per Indiana nel primo quarto, con un Torrey Craig quasi infallibile da tre punti, ma i Nets con Harden e Durant prendono il controllo della partita nel secondo tempo.

Kevin Durant cede il passo in attacco a James Harden, tenta appena 11 tiri e e va a rimbalzo (11 per lui, con 7 assist), prova a far girare il pallone e chiude anche con 7 palle perse. L’attacco di Brookly è tutt’altro che scoppiettante, 6 su 26 da tre, ma il duo Harden-Durant trova l’assistenza di LaMarcus Aldridge che con 21 punti finali supera un traguardo importante in carriera, quello dei 20mila punti segnati. Non male per un ex All-Star che ad aprile aveva dovuto smettere improvvisamente di giocare, per un problema cardiaco poi per fortuna risolto.

Come dicevo anche nei giorni scorsi, io mi sento bene“, così James Harden “Oggi è andata ancora meglio, posso allenarmi tutti i giorni senza problemi e se andrò avanti così saprò ritrovare la continuità che ho sempre avuto“. Dopo la partenza sprint dei Pacers, Harden ha deciso nel secondo quarto di attaccare il canestro, risultato: ben 9 tiri liberi.

Sono solo stato più aggressivo, molto di più rispetto alle prime partite, e con più continuità. Nelle prime gare ero andato a fiammate, a sprazzi“.

Piccolo giallo durante la partita per i Nets, con Kevin Durant che nel terzo quarto ha sfiorato l’espulsione. Dopo aver subito un fallo a metà campo da TJ McConnell, KD ha scagliato il pallone in tribuna, dietro al canestro dei Nets, ed è stato sanzionato con un fallo tecnico. Dopo la partita, l’arbitro Sean Wright ha spiegato come Durant, regolamento alla mano, avrebbe dovuto essere espulso, per “aver scagliato con forza il pallone sugli spalti”.

KD si è difeso spiegando di aver mirato al tabellone, sbagliando: “Ma ho agito come se fossi al campetto, non avrei dovuto farlo, per fortuna non mi hanno espulso. Mi beccherò una multa ma è OK“.

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