Altri dettagli sulla vicenda Robert Sarver, il proprietario dei Phoenix Suns accusato da diversi ex dipendenti in un’inchiesta di ESPN di comportamenti e condotte sessiste, razziste e di aver contribuito a creare un ambiente “tossico” di lavoro, nei suoi anni a capo della franchigia.
Baxter Holmes di ESPN ha raccolto in oltre un anno di lavoro le testimonianze di oltre 70 tra ex dipendenti, membri dei vari staff tecnici, e le parole di alcuni ex allenatori come Earl Watson e l’assistente Corliss Williamson.
Il ritratto di Sarver è quello di un uomo, tra le altre cose, propenso alla battuta anche pesante, alle allusioni esplicite, e con ben poca sensibilità verso l’effetto delle sue parole sugli altri.
Sports Illustrated ha rivelato di essere in possesso di un filmato e della trascrizione di un lungo intervento che Robert Sarver tenne nell’aprile del 2021, durante una serata di celebrazione goliardica di Richard Heckmann, proprietario di minoranza dei Suns scomparso pochi mesi prima a 76 anni.
Il noto magazine USA riporta alcuni stralci di tale intervento, ricco di battute esplicite e volgari sulle abitudini sessuali del defunto socio e persino dei suoi figli. Battute che però, come confermato dalla vedova di Heckmann, Wendy Heckmann, sarebbero state “nello spirito” di una serata goliardica, un modo irriverente di ricordare il marito: “esattamente come avrebbe voluto lui, voleva che la gente si divertisse a sue spese, raccontare storielle. Ed è quello che abbiamo fatto“. Wendy Heckmann ha poi parlato dell’inchiesta di ESPN e delle accuse a Sarver: “Non è il Robert che conosco io, è una brava persona e non l’ho mai sentito dire nulla di offensivo o razzista in mia presenza“.
L’episodio confermerebbe quello che tanti testimoni dell’inchiesta di ESPN hanno rivelato, ovvero un Robert Sarver solito fare ricorso a dell’umorismo pesante anche nei confronti dei dipendenti, i quali per via della loro posizione, poco nulla avrebbero potuto fare per rispondere.
Sports Illustrated riporta il commento di un attuale membro dell’organizzazione Suns, sul video dell’ottobre 2020 e sulle battute di Sarver: “Lo definirei inappropriato e sconveniente. In linea con il comportamento di Sarver in questi anni“. La clip video che riproduce alcuni passaggi di tale intervento è girata tra i dipendenti e i giocatori dei Suns, diffusa da un membro dell’organizzazione che ha spiegato: “E’ un comportamento inaccettabile per gli altri“.
Nel video, Sarver parla poi dei 17 anni spesi assieme a Heckmann, come soci: “Siamo fortunati a essere ancora qui. Nel mondo di oggi, la squadra l’avremmo dovuta perdere da un pezzo“.
Sarver, la moglie scrive ai testimoni: “Vi riterrò responsabili se accadesse qualcosa”
Penny Sarver, moglie dell’owner dei Suns e protagonista involontaria di uno dei tanti episodi raccontati nell’inchiesta, ha scritto ai dipendenti ed ex dipendenti che hanno accusato Robert Sarver. Nel suo messaggio, Penny Sarver chiede “di mettere da parte odio e rivalsa personale, e pensare alle tante persone che potrebbero essere coinvolte dalla portata delle (vostre, ndr) bugie e illazioni (…) riterrò voi e Earl Watson direttamente responsabili se qualcosa dovesse accadere ai miei figli. Pensate per un momento a cosa potrebbe accadere, a parti invertite“. A ESPN, la moglie di Robert Sarver spiega di “aver deciso” di agire in prima persona per raggiungere alcune delle persone coinvolte (…) per fare i conti con tutte le bugie circolate sul marito e sui Suns, e “senza alcuna intenzione” di minacciare nessuno.
Almeno 3 dei destinatari di tale messaggio, interpellati sempre da ESPN, hanno riferito di essersi sentiti minacciati e intimiditi.
La NBA ha aperto un’indagine indipendente sull’inchiesta di ESPN su Robert Sarver, che ha negato con forza la quasi totalità delle parole e comportamenti a lui attribuiti.

