Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets, Kevin Durant: “I minuti? Io voglio solo giocare a basket”

Nets, Kevin Durant: “I minuti? Io voglio solo giocare a basket”

di Michele Gibin
kevin durant

James Harden e Kevin Durant hanno giocato 42 e 41 minuti a testa nella vittoria per 102-99 a Dallas contro i Mavericks, minutaggio alto ma che non gli ha impedito di segnare i due canestri decisivi negli ultimi due minuti di gara.

Harden ha chiuso con 23 punti, 9 rimbalzi e 12 assist sfiorando la tripla doppia, suo il layup del 100-97 contro Luka Doncic a 1:23 dal termine. Dopo i due tiri liberi di Kristaps Porzingis, è stato Kevin Durant in isolamento dal post medio contro Dorian Finney-Smith a siglare il nuovo, 3 definitivo, +3 Brooklyn.

Per KD una prova da 24 punti con 7 rimbalzi e 10 su 22 al tiro. I Nets hanno ritrovato Nicolas Claxton rientrato dopo un mese di assenza e autore di 6 punti con 9 rimbalzi in 24 minuti, in uscita dalla panchina, il prodotto di Georgia si è confermato il lungo più adatto per giocare con James Harden.

Senza Joe Harris infortunato, con Blake Griffin fuori dalle rotazioni e Kyrie Irving disperso, coach Steve Nash ha “asciugato” le sue rotazioni affidandosi a Patty Mills, James Johnson e DeAndre’ Bembry in supporto alla coppia di star Durant-Harden.

Star che dal canto loro non hanno problemi ad accollarsi minutaggi ben oltre i 35-36 minuti a partita: “So che a tanti può interessare il discorso di quanti minuti stia giocando“, dice Kevin DurantE per il fatto che mi sono infortunato due anni fa, ma a queste cose ci penseremo eventualmente. Ora voglio solo giocare a basket. Domani (stanotte, ndr) c’è il back to back? Certo che giocherò“.

Io e KD amiamo giocare, per prima cosa“, risponde quasi in armonia James HardenPer cui (i minuti, ndr) non contano, potremmo anche giocarli tutti e 48, anche se siamo esausti. Cosa che ai nostri coach non va ovviamente, ma noi vogliamo solo giocare e giocare“.

I Nets sono primi nella Eastern Conference con un record di 17 vittorie e 7 sconfitte, percorso quasi netto ma “sporcato” dalle sconfitte contro le avversarie dirette Warriors, Suns e Bulls in stagione. James Harden sta giocando una stagione altalenante, alla ricerca per prima cosa di una condizione atletica migliore, ma quando il calendario gli consente – come stanotte contro Dallas – due giorni di riposo, in campo si vede un giocatore più brillante.

Kevin Durant sta lottando dal canto suo per il premio di MVP con Stephen Curry e Giannis Antetokounmpo, KD sembra essersi lasciato definitivamente alle spalle i problemi fisici della prima parte della scorsa stagione, la prima dopo uno stop lunghissimo dopo l’infortunio alle Finals NBA 2019 e la pandemia.

Ormai ne è passato del tempo“, dice coach Stve Nash “Siamo tutti più tranquilli, anche se farlo giocare così tanto non è una cosa che amo fare (…) il rischio di chiedere troppo a Durant e Harden c’è e dobbiamo starci attenti. Arriverà il momento in cui dovremmo essere saggi e prendere delle decisioni“.

 
 
 
 
 
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