Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsBulls, Karnisovas sulla trade deadline: “Squadra al completo, abbiamo cambiato tanto in estate”

Bulls, Karnisovas sulla trade deadline: “Squadra al completo, abbiamo cambiato tanto in estate”

di Giovanni Oriolo
lonzo ball

Nella giornata di ieri la scadenza della trade deadline ha posto fine alle possibilità di scambi tra le squadre NBA. Diversi sono stati i movimenti nelle ultime ore, con anche nomi grossi che hanno cambiato casacca. Tante le franchigie coinvolte e per motivi diversi. Dai Sixers che fanno all-in prendendo Harden e cedendo Simmons ai Nets, ai Mavs che dicono basta al progetto Porzingis spedendolo nella capitale per Dinwiddie e Bertans, fino alla trade a 4 team (Bucks, Clippers, Kings e Pistons) per liberare spazio o squadre che scaricano contratti pesanti come i Raptors che salutano Dragic in direzione San Antonio.

All’appello però manca però una squadra che era stata molto attiva nei giorni precedenti, con diversi sondaggi e qualche proposta, ma che poi non si è mossa: i Chicago Bulls. Ieri sera, su zoom, ha però parlato immediatamente il vicepresidente Arturas Karnisovas spiegando le motivazione che hanno portato il front office a non chiudere nessuna trade.

I Bulls non si muovono durante la trade deadline, per Kanisovas il roster è al completo così

Appena scaduto il termine per gli scambi i Bulls hanno indetto una conferenza stampa online nella quale il dirigente lituano ha spiegato la motivazione dell’immobilismo sul mercato della franchigia dell’Illinois.

“Anche se purtroppo lo abbiamo potuto sperimentare per poche partite, quando siamo stati tutti e sani abbiamo dimostrato che siamo un roster completo e che possiamo giocarcela contro ogni avversario. Inoltre abbiamo apportato molti cambiamenti già quest’estate e ora ci serve soprattutto trovare continuità e affinità tra i giocatori che abbiamo più che aggiungerne altri. Ci piace questo gruppo e stiamo aspettando i ragazzi infortunati, sperando che tornino il prima possibile”

I Bulls, nonostante le tante assenze e problemi affrontati in questa stagione, sono ancora in cima alla Eastern Conference. Più precisamente secondi a 1.5 vittorie dagli Heat, con ben due giocatori convocati all’All-Star Game (DeRozan e LaVine) e uno al Rising Star Challenge (Dosunmu).

“Quello che sta facendo DeMar ogni notte è incredibile. Siamo orgogliosi che lui e Zach siano stati scelti per giocare all’All-Star Game, sono davvero uno coppia di stelle che in pochissime squadre si posso permettere, la prima per numeri. A loro aggiungiamo tanti ottimi giocatori che ne esaltano le caratteristiche, di cui diversi in crescita. Dopo un primo periodo di rodaggio, infatti, ora tutti i nostri giocatori sono diventati pilastri importanti e fondamentali della squadra. Ayo è quello che più è salito di livello e sta mostrando cose davvero impressionanti. Fin dal training camp ci ha sempre mostrato di avere talento, ma nel corso della stagione è totalmente esploso e si è guadagnato spazio e minuti”

Niente trade, ma non è escluso l’arrivo di rinforzi dal mercato dei buyout

Dal mercato delle trade, a Chicago, non è dunque arrivato nulla, ma ciò non esclude che nelle prossime ore/giorni i Bulls si muovano per mettere sotto contratto qualche giocatore free agent o in uscita da un buyout.

“Ora aspettiamo un attimo per capire la situazione e poi esamineremo il da farsi e vedremo se ci sarà l’occasione di arricchire il roster con una firma. Però non abbiamo alcuna urgenza, né obbligo di farlo. Anche perché nel prossimo mese rientreranno Derrick, Lonzo e Caruso e siamo anche fiduciosi in un ritorno in questa stagione di Patrick. La data non certa, ma probabile che ci danno i medici per Williams è metà marzo, quindi speriamo di poter recuperare anche lui”

L’ex Nuggets ha chiuso la conferenza con uno sguardo al fine della stagione e al probabile ritorno in post-season, che a Chicago manca dal 2016.

Il futuro di questa squadra? Negli ultimi 9 mesi, siamo stati piuttosto aggressivi per creare questo gruppo. Volevamo vincere e abbiamo fatto il possibile per costruire un roster che ci possa riuscire il prima possibile. Per quest’anno il primo obiettivo è tornare a giocare i playoffs, quando ci arriveremo penseremo a quello successivo, avendo sempre in mente la vittoria come meta finale”

You may also like

Lascia un commento