Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLos Angeles Lakers, Vogel è fiducioso: “Vogliamo arrivare ai playoffs”

Los Angeles Lakers, Vogel è fiducioso: “Vogliamo arrivare ai playoffs”

di Carmen Apadula
lakers frank vogel

I Los Angeles Lakers possiedono attualmente un record di 27 vittorie e 31 sconfitte, ad occupare il nono posto della classifica di Western Conference. Sono quindi nella zona play-in della NBA, ed hanno ancora 24 partite di regular season per determinare il loro destino.

Il capo allenatore dei gialloviola, Frank Vogel, sa in che posizione si trova il suo team, e conosce tutte le statistiche della squadra. Inoltre è pienamente consapevole anche di quanto sarà impegnativo il resto della stagione. Ma non si perde d’animo

“Sappiamo che l’obiettivo è arrivare tra i primi 6” ha detto dopo l’allenamento di giovedì. “Sappiamo che è un’impresa difficile, ma ancora alla nostra portata se diventiamo forti. E se non lo facciamo, se non siamo in grado di farcela, allora ci giochiamo la prima partita di play-in, a doppia eliminazione. La partita tra 9 e 10 è invece ad eliminazione singola. Ma ogni partita d’ora in poi sarà importante. Vogliamo salire il più possibile in classifica. Ma ancora più importante di tutto ciò, vogliamo giocare la nostra migliore pallacanestro di questo periodo e raggiungere il picco dei playoffs”.

In teoria i Lakers dovrebbero scontrarsi con i Portland Trail Blazers (che si trovano indietro in classifica di 2 partite e mezzo) nella loro prima partita di play-in, e per continuare a giocare dovrebbero vincerla. Successivamente giocherebbero contro la squadra perdente tra i Minnesota Timberwolves e i Los Angeles Clippers. La squadra vincitrice di quella partita, diventerebbe l’ottava ad accedere ai playoffs.

Ma prima di arrivarci i Lakers devono ancora giocare qualche partita. In particolare, giocheranno venerdì e il 3 marzo contro i Clippers (di 1 partita e mezzo avanti ai Lakers), il 16 contro i Twolves (di 3 partite e mezzo avanti), e infine il 3 e il 10 aprile contro Denver (di 6 partite avanti). 

“Quindi, quelle squadre che sono davanti a noi, quelle partite che dovremo giocare avranno un’importanza extra” ha detto coach Vogel.

Il problema in tutto questo potrebbero però essere le condizioni fisiche di alcuni giocatori, momentaneamente fermi. 

In particolare, LeBron James ha saltato l’allenamento di giovedì per riprendersi dall’All-Star Game, ed è al momento in dubbio a causa di un dolore al ginocchio sinistro. C’è poi anche Carmelo Anthony ad essere in dubbio a causa di uno stiramento al femorale destro, mentre Avery Bradley è out a causa di alcuni problemi al ginocchio destro. Dulcis in fundo, Anthony Davis ha subito una distorsione al piede destro, e sarà quindi fuori almeno per le prossime 3-4 settimane

Ma, in ogni caso, i Lakers si sentono meglio con se stessi, soprattutto dopo la vittoria sugli Utah Jazz prima della pausa per l’All-Star Game. 

“Siamo in una buona posizione per essere almeno nei play-in o qualunque cosa sia” ha detto Russell Westbrook. “Il nostro compito ora è assicurarci di ragionare un giorno alla volta e basta. Indipendentemente dalla posizione in cui siamo, dobbiamo battere chiunque per arrivare dove dobbiamo arrivare. Quindi non importa quando si gioca. Se giochiamo presto, bene. Se giochiamo più tardi, va bene lo stesso. Quindi, per me non ha molta importanza. Mi sto solo assicurando che le nostre menti siano a posto e che la nostra energia e il nostro sforzo vadano nella giusta direzione”.

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