L’attuale stagione non è stata la migliore per i Los Angeles Lakers, ma ora sembra stia per diventare un completo fallimento, soprattutto dopo la sconfitta di venerdì contro i Pelicans. E il tutto nonostante il rientro in campo della coppia LeBron-AD, che non è bastato per evitare di allontanarsi ancor di più dal decimo posto della Western Conference, ora occupato dagli Spurs.
Un’altra occasione persa per sperare nei play-in, e un’altra sconfitta che pesa e piazza una partita piena di distacco da San Antonio.
Era una match da vincere a tutti i costi, ma i New Orleans Pelicans hanno voluto questo successo molto più dei Lakers, e lo hanno ottenuto grazie ai 61 punti della coppia Ingram-McCollum e ai 17 di Valanciunas (con 12 rimbalzi, 6 assist e la tripla del 108 pari a 2.52 minuti dalla sirena).
Infatti, proprio quando sembrava che la vittoria fosse dalla parte dei Lakers, un mix letale di palle perse, tiri sbagliati, poca intensità difensiva e mancanza d’urgenza ha cancellato tutto. Inutili quindi i 38 punti del Re, che ha sbagliato la tripla del pareggio e non ha inciso nel clutch. Inutili i 23 di Anthony Davis, con 12 rimbalzi e 6 assist, e deludente l’apporto di un Russell Westbrook che tira malissimo, con solo un 33% di realizzazione.
Una svista che mette a serio rischio la stagione dei Lakers.
In teoria il team avrebbe ancora una possibilità di qualificarsi ai play-in ma, secondo quanto riportato da Kyle Goon di The Orange Country Register, la demoralizzazione che circolava nello spogliatoio di LA non è di certo d’aiuto.
LeBron James non ha infatti nascosto la sua delusione in conferenza stampa.
“Quella di oggi era una partita che non potevamo perdere, ma non abbiamo fatto bene il nostro lavoro e quindi eccoci qui” ha detto il Re. “Non siamo riusciti a giocare come volevamo e a imporre il nostro ritmo. Domenica abbiamo una partita importante, quindi dobbiamo rimanere uniti e svegliarci dopo la partita di questa sera. Non ho segnato la tripla perché ho affrettato l’esecuzione, è venuto fuori un tiro sbagliato e pesa sulla sconfitta, ma non è il motivo principale. Questo non è quello per cui nessuno di noi ha firmato, ovviamente. Ma non è la cosa peggiore che mi sia capitata finora”.
LeBron James non gioca contro i Nuggets
I Lakers devono però vincere tutte e 5 le loro prossime partite per qualificarsi, il che non è certo facile per una squadra che non ha vinto più di 4 partite di fila in tutta la stagione, e che non registra una striscia di vittorie continue ormai dall’inizio di gennaio. E per rendere le cose più difficili, LeBron James non scenderà in campo contro Denver, sempre a causa del problema alla caviglia sinistra che lo tormenta da una settimana.
E la striscia delle ultime 5 partite della regular season di LA inizia stasera, con un match contro i Denver Nuggets, e continua poi con i Phoenix Suns, i Golden State Warriors, gli Oklahoma City Thunder e di nuovo i Nuggets per chiudere.
Com’è ovvio che sia, le sole prestazioni di LeBron e Anthony Davis non basteranno, e coach Frank Vogel si è già detto pronto per tirare fuori il meglio dai suoi uomini e poi conquistare i play-in.
“Abbiamo fatto diversi errori che gli avversari hanno sfruttato, e ora ci troviamo in questa situazione” ha spiegato il coach. “Ci aspettano tutte partite importanti, quindi i ragazzi devono dare il massimo, perché abbiamo ancora una possibilità. Dobbiamo vincere più partite possibili”.
Non ci resta quindi che vedere cosa succederà stasera contro Jokic e compagni.

