Un report della scorsa settimana sullo status vaccinale “non noto” sui giocatori a roster per Philadelphia 76ers e Boston Celtics aveva fatto scattare l’allarme tra i tifosi delle due potenze della Eastern Conference, in prospettiva di una possibile serie contro i Toronto Raptors ai playoffs.
A specifica domanda infatti, né Celtics né Sixers avevano specificato se tutti i loro giocatori risultassero vaccinati contro il Covid, al contrario di quanto fatto da Heat e Bucks. Dato che aveva fatto scattare la curiosità su chi potessero essere i giocatori non vaccinati per le due squadre, se mai ve ne siano.
Le dichiarazioni successive a tale report di Brad Stevens, presidente dei Celtics che non aveva voluto svelare nulla trincerandosi dietro il rispetto della privacy dei giocatori, avevano avuto come effetto quello di aumentare ancora di più la “caccia” al sospettato, mentre giocatori come Jayson Tatum e Al Horford confermavano di essere “pronti” a giocare contro chiunque ai playoffs.
Ambiguità dopo ambiguità, si è arrivati al post partita della passeggiata di salute di Boston al TD Garden contro gli Washington Wizards, 144-102, in cui Jaylen Brown ha chiuso con 32 punti in appena 29 minuti di gioco. Dopo la gara, anche a Brown è stato chiesto se volesse fugare i dubbi sulla questione vaccino, e la star dei Celtics non ha dato indicazioni precise: “Lo scorso anno non giocai i playoffs (per infortunio, ndr), quest’anno sono pronto a giocare contro chiunque. Ma io sono il vicepresidente dell’Associazione Giocatori, e tra le mie prerogative c’è quella di proteggere i diritti e la privacy degli atleti. Per cui da parte mia non sentirete commenti sullo status di chicchessia“.
La formula usata da Brown, ovvero di essere pronto a giocare contro chiunque, si presta a letture ambigue. I soggetti non vaccinati non possono entrare in Canada (è il caso ad esempio di Kyrie Irving), e in un’eventuale serie di playoffs contro i Toronto Raptors, un giocatore non vaccinato potrebbe giocare solo le partite in casa. Il fatto di essere “pronto a giocare contro qualsiasi squadra” non esclude il fatto di non potersi recare in Canada per giocare parte dell’eventuale serie.
La scorsa settimana, i Celtics hanno giocato e perso ai tempi supplementari contro i Raptors a Toronto, senza Jayson Tatum, Jaylen Brown, Al Horford e Robert Williams (infortunato al ginocchio sinistro). Se la stagione regolare finisse oggi, Celtics e Raptors si affronterebbero al primo turno.

