Si respira un’aria di delusione a Los Angeles, quell’aria che ti lascia l’amaro in bocca. Di certo i fan e la franchigia losangelina dei Lakers non saranno soddisfatti di non vedere la loro squadra combattere nella post season. Grande rammarico soprattutto di non vedere LeBron James giocare i playoffs visto che, anche se si fa fatica credere, non è eterno e ci stiamo avvicinando alla fine della sua carriera.
Con le vacanze anticipate è tempo di verdetti e progetti per la prossima stagione. Un dato di fatto è che i Lakers vogliono continuare a costruire il loro roster attorno a LeBron e Anthony Davis.
Anche se non si è ancora parlato di rinnovo per LeBron, il GM Pelinka è abbastanza sicuro che LBJ rimarrà a Los Angeles ancora per un po’: “Ogni indicazione che abbiamo ricevuto è che vede i Lakers come la sua casa“, ha detto Pelinka. “La sensazione è che ama vestire la maglia dei Lakers e vede questa come la sua casa a lungo termine e questo è stato detto forte e chiaro”.
Dopo un inizio a basso regime, LeBron ha dato tutto ciò che aveva per provare a portare i Lakers ai playoffs concludendo la stagione con 30.3 punti, 6 assist e 8 rimbalzi a partita, posizionandosi come marcatore solo dietro a Embiid.
LeBron James:”Il front office prenderà le decisioni, io posso solo dare il mio contributo”
La stagione dei Lakers è stata molto criticata, visto che aspettative alte, che si erano create dopo l’arrivo della terza stella Russell Westbrook. Il suo arrivo è stato fortemente voluto da James e Davis ma non ha portato grandi risultati, non solamente per colpa di Westbrook.
Il futuro di Russ è incerto e il front office avrà molto da discutere visto che il prossimo anno non si potrà ripetere un risultato come quello di quest’anno.
LeBron ha dichiarato in conferenza stampa che non sarà lui a prendere queste tipo di decisioni, ma che si occuperà di tutto il front office: “Questa non è una mia decisione. Non è una mia decisione sedermi e dire: ‘Beh, questo è ciò che dovremmo fare e cosa dovremmo aggiungere nel roster.’ Questa è una decisione del front office. Ovviamente potrebbero chiedere il mio contributo, ma alla fine della giornata, prenderanno la decisione che ritengono più adatta per questa franchigia e per il suo futuro”.
GM Pelinka: “Mi prendo la responsabiltà di tutte le decisioni”
Sin da quando LeBron James è arrivato a Los Angeles è sembrato che gran parte delle decisioni relative al roster le prendesse lui, o avesse molto peso al riguardo.
Non sempre queste decisioni hanno portato risultati sperati. Quello di Westbrook è un esempio calzante, ma anche lo smantellare una squadra piena di giovani talentuosi per Anthony Davis forse per il futuro della franchigia non è stata la miglior scelta… ai posteri l’ardua sentenza.
Un passo indietro o uno “scarico” di responsabilità di LeBron che comunque si dice completamente fiducioso del lavoro che si farà quest’estate: “Penso che il front office farà tutto il necessario per aiutare questo club a diventare un club migliore da cima a fondo”.
Pelinka, che ha già preso la decisione di licenziare, non sicuramente nel modo più carino e riconoscente, l’allenatore Frank Vogel, ha commentato le parole di James, assumendosi la completa responsabilità delle scelte del front office: “Le decisioni sul roster alla fine dipendono da me. Prenderò input da LeBron e Anthony come i nostri due capitani. L’ho fatto durante tutto il mio mandato. Ma alla fine, penso di essere quello che guida il font office e mi assumo la massima responsabilità per le decisioni che vengono prese”.
Lebron James è ancora il futuro dei Lakers?
Il futuro dei Lakers non guarda molto lontano, per ora si godono un LeBron James maturo, che nonostante le 19 stagioni che pensano sulle spalle rimane uno dei migliori giocatori della lega.
“LeBron James è un giocatore che è sul monte Rushmore del basket, e ogni sua stagione deve essere considerata come un bene prezioso”, ha detto Pelinka. “Dobbiamo custodire la sua eredità e costruire la squadra migliore intorno a lui. È stato sempre il nostro obbiettivo anche se quest’anno non ha funzionato. Non sappiamo esattamente per quanto tempo giocherà LeBron, ma ovviamente quest’anno ha giocato ai massimi livelli. Un anno incredibile per lui in attacco e si sente molto motivato a tornare l’anno prossimo ancora a questi livelli, la sua motivazione è palpabile.“
LeBron ha saltato molte delle ultime partite dei Lakers a causa di una distorsione alla caviglia rimediata contro i Pelicans, una partita che ha detta di James non avrebbe dovuto neanche giocare: “Se fossimo la squadra che speravo e desideravo essere, non avrei dovuto giocare in quella partita. In un certo senso ho peggiorato le cose. Ma volevo vedere se potevamo farcela fino in fondo”.
LeBron si avvicina alla sua ventesima stagione, il suo obiettivo era riportare la vittoria a LA, ed è riuscito in questo, ma adesso vuole di più, spetterà al front office creare un roster credibile intorno a lui, per non sprecare gli ultimi anni al top di uno dei giocatori più longevi della storia NBA.

