Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsBoston collassa in gara 2 per un terzo quarto disastroso, Udoka: “Ancora troppe palle perse”

Boston collassa in gara 2 per un terzo quarto disastroso, Udoka: “Ancora troppe palle perse”

di Gabriele Melina
ime udoka

I Boston Celtics cedono ai Golden State Warriors in gara 2 delle finali NBA per 88-107. La squadra di coach Steve Kerr pareggia la serie sull’1-1 grazie ai 29 punti con 5/12 da tre di Stephen Curry, nonché ai 17 di Jordan Poole con 5/9 dalla lunga distanza in uscita dalla panchina. Lo stesso Poole è stato l’emblema della rivalsa di Golden State, dopo essere sembrato totalmente fuori dalla serie sia in gara 1 che per gran parte del primo tempo di gara 2.

Il canestro da centrocampo di Poole è stato, dall’altra parte, il colpo basso che affonda in modo decisivo i Celtics, a quel punto sotto 87 a 64. Golden State chiude il terzo quarto segnando ben 35 punti, una montagna insormontabile rispetto ai 14 di Boston, incapace di reagire. Nonostante l’ottimo inizio di Jaylen Brown ed i 21 punti nel solo primo tempo di Jayson Tatum, i Celtics si lasciano travolgere dal parziale degli Warriors in un terzo quarto molto rivedibile.

E’ un qualcosa che dobbiamo assolutamente sistemare“, ha dichiarato Al Horford in merito alla tendenza dei suoi di lasciarsi andare ad inizio secondo tempo, un’abitudine non nuova. Horford, protagonista della vittoria in gara 1, ha chiuso con 2 punti, 1/4 dal campo, 8 rimbalzi e -15 di +/-. Nei giorni di pausa tra le prime due gare, coach Ime Udoka ha più volte discusso con i suoi riguardo la necessità di evitare un altro terzo quarto disastroso.

Anche in gara 1 Boston si era affossata nella terza frazione, tuttavia, un quarto quarto impeccabile ed un parziale di 40-16 sono stati necessari per archiviare la pratica. Questa notte, sfortunatamente per i Celtics, tutto ciò non è avvenuto, anzi, si è realizzato l’esatto opposto. Boston ha tirato 4/17 nel terzo quarto e perso 5 palloni, risultati in 11 punti per gli Warriors. Intanto, Curry ha pareggiato da sé i punti segnati da tutti i Boston Celtics in quel quarto.

Boston Celtics, coach Udoka: “Le palle perse ci tormentano dall’inizio dei playoffs”

“Le palle perse, prima di tutto, hanno avuto un effetto chiaramente negativo sul nostro attacco. Non riuscire a segnare ci ha messo in difficoltà mentalmente, e questo è risultato in una serie di brutte difese“, ha riportato Jaylen Brown nel dopo gara. Boston ha perso un totale di 21 palloni, risultati in ben 33 punti segnati dagli avversari.

Le palle perse sono un tema costante di questi playoffs. Ci tormentano dall’inizio della corsa al titolo. Con le palle perse non siamo in grado di evitare che gli avversari segnino più facilmente, e così concediamo punti facili e parziali“, continua coach Udoka. “E’ molto frustrante“, afferma Derrick White in merito ai ripetuti blackout del terzo quarto. “E’ ancora più fastidioso averne parlato per praticamente tutti i playoffs, eppure sul campo non riusciamo mai, in questi casi, ad invertire la rotta”.

“Il passato non conta, stiamo giocando contro un avversario nuovo, diverso. Dobbiamo essere la migliore versione di noi stessi, giocare la miglior pallacanestro possibile, perché siamo in grado di farlo“. Queste le parole incoraggianti di Brown, che attende l’arrivo della serie in quel di Boston. Gara 3 è in programma giovedì 9 giugno alle 3.00 ore italiane.

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