AGGIORNAMENTO ORE 20:20 – Damian Lillard, eccellente escluso dell’All-Star Game, si dice infuriato per la scelta attuata da Adam Silver: “Sono sorpreso e incazzato, la prendo sul personale. Penso di aver fatto tutto quello che dovevo per meritare di esserci. E’ una mancanza di rispetto. Io gioco nel modo giusto, in maniera non egoistica e per far vincere la squadra. E riesco a rendere ad alti livelli. E sono sicuro di avere tutto quello che la lega vuole dai suoi All Star. Sto vivendo la mia miglior stagione, non essere scelto è irrispettoso.” Queste i suoi primi commenti a caldo rilasciati al ‘The Oregonian’.
Con l’annuncio ufficiale dell’infortunio patito da Kobe Bryant, poco dopo la sua nomina all’All-Star Game, c’era da aspettarsi che il 24 in maglia Lakers non avrebbe partecipato allo show che quest’anno si terrà a New York City e, infatti, stagione finita e tanti saluti.
Ecco allora che, notizia di poco fa, il sostituto scelto direttamente dall’NBA Commissioner, Adam Silver, è il centro dei Sacramento Kings, DeMarcus Cousins. Il ragazzo, originario dell’Alabama, è alla sua prima apparizione assoluta in un All–Star Game ed è inoltre il primo giocatore dei Kings, dal 2004, ad essere nominato per tale esibizione; ci sarà un bel po’ di curiosità intorno a lui.
In molti questa mattina, leggendo la notizia riguardo alle riserve che parteciperanno all’All–Star Game, avevano manifestato la propria disapprovazione verso la mancata convocazione proprio del centro dei Kings, ma ecco che, prontamente, è intervenuto Silver a mettere tutti d’accordo.
DeMarcus Cousins sta vivendo la miglior stagione in assoluto da quando milita in NBA; è infatti sesto nella classifica marcatori (23.8 ppg), terzo in quella dei rimbalzi (12.3 rpg) e addirittura terzo per quanto riguarda il PIE (18.2%). Statistiche alla mano, negli ultimi 20 anni, soltanto David Robinson e Tim Duncan hanno mantenuto una media di 20 punti e 12 rimbalzi a partita.
Per Nba Passion,
Mario Tomaino



