Una settimana dopo aver garantito che “non cederemo via trade” Donovan Mitchell, gli Utah Jazz avrebbero almeno parzialmente cambiato idea e sarebbero pronti ad ascoltare offerte per la loro star.
Secondo Adrian Wojnarowski di ESPN, incoraggiati dal successo della trade per Rudy Gobert, i Jazz avrebbero deciso di verificare perlomeno fino a quanto le altre squadre potrebbero spingersi per Mitchell, uno dei giocatori under 26 più forti e determinanti della NBA.
Il prezzo per il prodotto di Louisville sarà però “salato”, e assieme a Donovan Mitchell sarebbe da considerare sul mercato l’intero roster, a partire dai contratti di Mike Conley e Bojan Bogdanovic.
Oltre alla trade per Gobert, in apertura di free agency Utah aveva spedito ai Brooklyn Nets Royce O’Neale in cambio di una futura prima scelta, una mossa utile a alleggerire il monte salari della squadra. Donovan Mitchell è sotto contratto per altre 4 stagioni, nel 2025\26 il suo contratto prevede una player option da 37 milioni di dollari, cedendo la propria superstar i Jazz aprirebbero ufficialmente una fase nuova e di ricostruzione della franchigia e del roster, a pochi mesi dal passaggio di proprietà nelle mani di Ryan Smith e dall’arrivo a capo del front office di Danny Ainge.
I Jazz aveva ceduto la scorsa settimana Rudy Gobert ai Minnesota Timberwolves in cambio di Pat Beverley, Jarred Vanderbilt, Malik Beasley, Leandro Bolmaro, Walker Kessler e soprattutto 4 future prime scelte al draft NBA.
Dopo la notizia dell’apertura dei Jazz a una trade per Donovan Mitchell, i New York Knicks sono stati “segnalati” come squadra in grado di mettere in piedi subito un’offerta. Non saranno i soli, quali altre squadre possono provare ad arrivare al numero 45 di Utah già oggi?

