L’ All Star Game finisce e si ritorna in campo. Tutto come prima, inseguimento ai playoff tra dubbi e poche certezze; tutto come prima, o quasi. Nel Deadline Day succede il finimondo, e negli ultimi due minuti validi per operazioni di mercato anche Ainge si mette al lavoro. Da Phoenix, centro degli scambi del 19 febbraio, arriva Isaiah Thomas in cambio di Marcus Thornton e la prima scelta 2016 via Cavaliers. Ottimo scambio dato il rapporto qualità prezzo. Thomas, ottimo playmaker con punti nelle mani e talento per modificare il ritmo delle partite a suo piacimento, arriva a Boston in cambio di Thornton, buon comprimario e una scelta di una squadra che per un po’ di anni non dovrebbe vedere la Lottery neanche da lontano. Inoltre il General Manager dei C’s riesce a scaricare il contratto di Tayshaun Prince, scambiandolo con Detroit per Jerebko e Datome. Mossa non molto rilevante dal punto di vista cestistico ma importante per migliorare il salary cap della franchigia.
Notizia gravissima: Sullinger sarà fuori per il resto della stagione e ciò aggraverà la situazione per Boston. Prima dell’infortunio già il reparto lunghi dei C’s era debole, ora lo è ancora di più senza l’uomo di riferimento. Stevens dovrà trovare il coniglio nel cilindro per sopperire alla sua assenza.
Nella settimana ci sono soltanto due partite, entrambe trasferte nella Western Conference, comunque abbordabili: @Kings e @Lakers.
La prima delle due è contro una Sacramento rinnovata, soprattutto sulla panchina, dove troviamo George Karl alla sua prima apparizione con la squadra. Boston non riesce a concludere e concretizzare da dietro l’arco e chiude il match con uno scarsissimo 6/22. Purtroppo i Celtics non riescono neanche a sfruttare i 24 turnover degli avversari in contropiede e aggiungono una sconfitta per 109-101 ad una stagione che proprio non regala gioie ai tifosi. Sconfitta che vale come una doccia fredda per i ragazzi di Stevens. La necessità di vittorie in questo periodo della stagione è altissima se si vuole continuare a coltivare la speranza, per dire il vero lontana visti i Pistons, i Pacers e gli Hornets di questo periodo, di Playoffs.
Nella notte poi è arrivata un’altra sconfitta, stavolta peggiore perchè proprio contro i rivali di Los Angeles, i Lakers. Finalmente giocano i nuovi arrivati dalla Deadline. Diciamo che Thomas gioca, Jerebko giochicchia qualche minuto e Datome, nostro malgrado, sta in panchina. Thomas, uomo decisamente subito importante nel progetto Celtics, mette a referto 21 punti in 25 minuti ma anche due tecnici e conclude la sua partita con un espulsione. Nei minuti finali Boston trova la rimonta grazie alle giocate sia offensive che difensive di Avery Bradley e riesce a portare la partita all’overtime dove Jeremy Lin assume il comando e porta il Lakers alla vittoria.
Boston affronterà i Suns, i Knicks e gli Hornets nelle prossime tre partite. Esami importanti per Stevens e i suoi ragazzi che devono per forza dimostrare di essere all’altezza della corsa all’ottavo posto.


