Rodeo trip da incubo per i San Antonio Spurs. I Campioni in carica sono infatti reduci da 4 sconfitte di fila lontano dall’Alamo e le prossime due trasferte (rispettivamente a Sacramento e a Phoenix) diventano molto importanti. Gli Oklahoma City Thunder sono infatti in grande risalita e puntano dritti al settimo posto occupato attualmente dalla squadra di Gregg Popovich. Visto il trend negativo degli Speroni, il sorpasso non pare poi un’ipotesi così remota. Mai nella storia gli Spurs avevano chiuso con un record negativo il Rodeo trip, primato negativo che si va ad aggiungere a quello delle 4 sconfitte a fila, anch’esso una vera rarità per la gestione Popovich.
Le ragioni di questo periodo più nero che argento sono riconducibili in gran parte alle condizioni di forma di alcuni dei cardini della squadra. Tony Parker, ad esempio, nelle ultime gare viaggia ad appena 9 punti di media, lontano parente di quello ammirato nelle scorse Finals. Dopo la sconfitta con Portland il play francese ha manifestato tutta la sua frustrazione: “Non mi sento bene, in campo non riesco a fare le cose che vorrei”. Il calo comprende però anche Manu Ginobili e Kawhi Leonard. Quest’ ultimo in particolare fatica ad entrare in palla dopo gli sciagurati infortuni di inizio stagione e gli Spurs ne risentono sia in fase offensiva che difensiva.
Sul banco degli imputati finisce anche la difesa: da sempre uno dei punti di forza, incerta ed a tratti troppo fragile in questa stagione. Difficilmente infatti gli Spurs sono riusciti a giocare al proprio ritmo. La colpa è in parte da attribuire ai troppi infortuni che hanno minato le sicurezze di Parker e compagni, ma è altrettanto vero che le riserve, Belinelli e Diaw a parte, non sempre si sono fatte trovare pronte.
I punti di forza che l’anno scorso hanno trascinato la squadra al Titolo paradossalmente si sono trasformati in falle nel sistema di Popovich. Duncan da solo per ora non basta per sperare in un Repeat degli Spurs. Ciò che conforta lo staff tecnico è l’armonia fra giocatori, che porta San Antonio ad essere comunque una delle migliori squadre NBA per assist a gara. Serve però una scossa per difendere l’attuale settimo posto e per puntare chissà a qualcosa di più; già stanotte alla Sleep Train Arena l’orgoglio dei Campioni è chiamato a venir fuori.
Per NBAPassion,
Francesco Bocchini



