55, 67, 45 e 56 partite giocate nelle sue prime quattro stagioni ai Los Angeles Lakers non sono sufficienti per LeBron James, la cui priorità nel 2022-23 sarà “essere a disposizione” in campo in modo continuativo.
Per LeBron, che compirà 38 anni a dicembre e che entra nella sua ventesima stagione NBA, la cosa più importante sarà essere sempre disponibile. “Mi concentrerò soprattutto su questo, questa sarà la cosa fondamentale. Ovviamente non si può avere il controllo sugli infortuni, questo no, ma la mia mentalità per la prossima stagione sarà questa. Nella NBA la cosa più importante è essere disponibile, essere sempre in campo“.
James ha aggiunto di essere “al 100% della forma” entrando nel training camp. Lo scorso anno LeBron giocò la bellezza di 37.2 minuti a partita, troppi anche per un atleta straordinario come lui a 37 anni e con tutti i chilometri alle spalle, ma d’altro canto il progetto dei Lakers di farlo riposare puntando sull’affidabilità e il rendimento di Russell Westbrook, su Kendrick Nunn e su un gruppo di veterani poi rivelatisi a fine corsa, era naufragato presto un anno fa.
I Lakers hanno impiegato il poco margine di manovra per ringiovanirsi, con giocatori come Juan Toscano-Anderson, Lonnie Walker IV, Troy Brown Jr, Max Christie e i confermati Nunn e Austin Reaves alle spalle di James, Westbrook, Patrick Beverley e Dennis Schroder, col tedesco rivitalizzato da un ottimo Eurobasket con la Germania.
I Lakers dovranno scoprire in corso d’opera che tipo di squadra saranno. La questione affidabilità vale per LeBron James ma soprattutto per Anthony Davis, tormentato dagli infortuni dopo il titolo del 2020 e che raramente è stato in grado di condividere le responsabilità offensive con il numero 6.
LeBron James quest’anno giocherà peraltro per un altro obiettivo, oltre a quello di riportare i Lakers quantomeno alla post-season. Quello illustrissimo di superare Kareem Abdul-Jabbar e il suo record di punti segnati in carriera nella NBA. A LeBron mancano 1325 punti per raggiungere Jabbar, lo scorso anno in 56 gare James segnò 1695 punti e con le medie tenute fin qui in carriera lo storico sorpasso potrebbe avvenire nella primavera del 2023.

