Ci risiamo, Ben Simmons sta per tornare in campo e parte della curiosità nel rivederlo sarà su quanti tiri da tre punti si prenderà. Se mai ne prenderà.
Non che ai Brooklyn Nets i tiratori manchino, tutt’altro. Con Joe Harris, Seth Curry, Patty Mills, Cam Thomas e quando rientrerà, TJ Warren, per di più accanto a Kevin Durant e Kyrie Irving, il gioco perimetrale per i Nets è assicurato. La vera curiosità su Simmons dovrà girare attorno a quale sarà il ruolo dell’ex Sixers in un roster del genere.
Ne è ben consapevole, e ci mancherebbe pure, coach Steve Nash al quale “non interessa minimante” se Ben Simmons tirerà, e quanto, in maglia Nets. “Ben è un giocatore unico ed è grande per questo. Ecco perché non mi importa se non tenerà mai un tiro piazzato con noi. Non è ciò che lo rende speciale e il suo tiro non è ciò di cui abbiamo più bisogno. E’ una grande aggiunta alla nostra squadra e un giocatore incredibile perché è così versatile“.
Ancora Nash: “E’ un bloccante, ha grande visione di gioco, con la sua velocità e altezza può spingere il pallone in transizione o correre sulle corsie laterali del campo. Penso sia perfetto accanto a Duran e Irving, per rendere loro il gioco ancora più semplice“.
Facilitatore, rimbalzista, uomo da contropiede e centro in quintetti piccoli sarà dunque il ruolo di Ben Simmons ai Nets che anche lo scorso anno hanno dimostrato di non avere difficoltà a mettere punti. Ciò che nel 2021\22 era mancato per Brooklyn, telenovelas Harden e Irving a parte, erano state presenza a rimbalzo difensivo e difesa, aree in cui Simmons sa e può eccellere.

I problemi di ernia alla schiena sono alle spalle dopo l’intervento chirurgico in off-season. I problemi di serenità mentale dopo la rottura con i Sixers anche, come ci auguriamo Giocare a Brooklyn con Durant, Irving e la tensione che ne deriva non sarà semplice da subito ma per Simmons la cosa più importante ora è tornare a essere un giocatore di basket. “Sto bene, mi sto abituando a giocare ancora 5 vs 5. Non ho mai avuto per fortuna troppi problemi a ritornare in forma dopo uno stop per cui non sono preoccupato. Ho la possibilità di giocare con due dei più forti giocatori NBA, per me si tratta di imparare a giocarci assieme, capire dove vogliono ricevere il pallone, come si muovono e dove mi dovrò far trovare io“.
“Simmons? Sarà il nostro unico lungo a volte, ma anche la nostra point guard e il nostro creatore di gioco”, dice Nash “ci aiuterà a rimbalzo difensivo“.

