A distanza di tre anni dall’addio di Kevin Durant ai Golden State Warriors per trasferirsi nei Brooklyn Nets, Klay Thompson ritorna sulla partenza del suo ex compagno di squadra.
Durante una chiacchierata nel podcast “All The Smoke”, tenuto dagli ex Warriors Matt Barnes e Stephen Jackson, il numero undici della squadra della Baia, ha affermato di non colpevolizzare Durant per la sua partenza e che tale pensiero è condiviso anche dai suoi compagni di team.
Klay Thompson – le parole
Kevin Durant dopo tre stagioni ricche di successi, nelle quali ha conquistato due anelli e ne ha sfiorato un altro fermandosi per infortunio durante le Finals contro i Toronto Raptors, ha deciso di lasciare i Golden State Warriors per trasferirsi a New York con i Brooklyn Nets.
Tale decisione ha, inizialmente, colto di sorpresa parecchi addetti ai lavori, tuttavia Klay Thompson, uno degli altri protagonisti di quella squadra, non si sente di colpevolizzare il nativo di Washington per questa decisione. “Abbiamo fatto grandi cose insieme, senza le cose catastrofiche che sono accadute, probabilmente avremmo vinto tre titoli consecutivi.”
Durante le finals del 2019, infatti, sia Durant che Thompson hanno subito un grave infortunio che gli ha costretti a non prendere parte ai momenti decisivi della sfida contro la franchigia canadese e a saltare tutta la stagione successiva.
Secondo il figlio di Micheal, grande importanza nella decisione di Durant ha avuto il suo desiderio di avvicinarsi a casa. L’ex Thunder, infatti, ha preferito andare a giocare per un franchigia delle East Coast per stare più vicino ai suoi affetti. “Kevin è nato nella East Coast, e se anche io fossi nato sulla East Coast e avessi vinto due titoli e sfiorato un terzo, probabilmente avrei preso la stessa decisione”.
Thompson ha concluso il discorso dicendo che nessuno dei suoi compagni di squadra colpevolizza Durant e che tutti quanti avranno i due titoli conquistati come ricordo indelebile. “Sapevamo che prima o poi il momento di tornare a casa per Kevin sarebbe arrivato, tuttavia, avremo sempre con lui il ricordo di questo incredibile back to back”.

