Klay Thompson è stato espulso per doppio fallo tecnico nel terzo quarto della partita tra i suoi Golden State Warriors e i Phoenix Suns, dopo un confronto verbale con Devin Booker e la panchina dei Suns.
Phoenix ha vinto per 134-105 dilagando nel secondo tempo e nel quarto quarto, al momento dell’espulsione di Thompson la partita si trovava però ancora in equilibrio. Per Klay si tratta della prima espulsione in carriera nella NBA.
Il primo fallo tecnico è arrivato con circa 6 minuti ancora da giocare nel terzo periodo. Klay Thompson aveva stoppato un tentativo da tre punti di Devin Booker, e tra i due era partito un botta e risposta continuato per diversi secondi e anche a gioco fermo, mentre gli arbitri comminavano un fallo tecnico a Deandre Ayton. I due sono venuti a contatto con una spinta reciproca e sono stati sanzionati con un doppio fallo tecnico.
Durante un timeout chiamato da Steve Kerr, pochi secondi dopo, Thompson si è avvicinato per protestare agli arbitri, in maniera troppo veemente, e Ed Malloy lo ha sanzionato col secondo tecnico in rapida successione. A Klay non è restato altro che lasciare il terreno di gioco, non senza rispondere ai fischi dei tifosi Suns mentre tornava negli spogliatoi del Footprint Center.
Un terzo quarto teso tra Suns e Warriors, con ben 7 falli tecnici tra le due squadre fischiati a Chris Paul, Draymond Green, Ayton, Steve Kerr, Booker e i due fischiati a Thompson, e partita in cui gli Warriors hanno commesso ben 28 falli per 34 tiri liberi totali dei Suns.
Fino al momento dell’espulsione, Klay Thompson stava giocando una brutta partita in attacco, da appena 2 punti per 1 su 8 al tiro in 19 minuti.
Dopo la partita, Booker ha parlato dell’episodio: “Io amo Klay Thompson, lo rispetto da tanto tempo. Siamo solo due giocatori competitivi e il mio rispetto per lui non mi impedirà di essere competitivo contro di lui. Ho sempre ammirato il suo gioco, come sa giocare con e lontano dal pallone. E i suoi anelli parlano per lui. E loro non mancano mai di fartelo notare…“.
Devin Booker ha vinto questa volta su ogni piano la sfida diretta con Klay e Stephen Curry, chiudendo con 34 punti e 7 assist e 10 su 19 al tiro in 35 minuti. Per Chris Paul 16 punti e 9 assist e per Ayton una doppia doppia da 16 punti e 14 rimbalzi.
Dopo 4 partite il record dei Golden State Warriors dice 2-2, con due sconfitte contro Suns e Denver Nuggets e una difesa al momento 21esima per defensive rating, e 29esima per punti concessi a partita, con 124.0. “Siamo tutt’altro che un prodotto finito”, ha detto coach Kerr dopo la partita “C’è tanto lavoro da fare e oggi abbiamo perso la strada. A oggi non siamo minimamente dove vogliamo essere, siamo una brutta squadra difensiva e così non si va da nessuna parte nella NBA“.

