DeMar DeRozan ha raggiunto quota 20mila punti in carriera nella sconfitta per 129-124 dei suoi Chicago Bulls contro i San Antonio Spurs.
DeRozan ha segnato 33 punti ma i Bulls (3-3) senza Zach LaVine hanno perso contro i sorprendenti Spurs (4-2) di questo inizio di stagione, e ha raggiunto il traguardo nel primo quarto di gioco con un tiro in sospensione da 2 punti contro Keita Bates-Diop.
Dopo il canestro di DeMar, il suo ex allenatore Gregg Popovich ha chiamato un time out per fermare la partita e permettere il giusto omaggio. DeRozan è diventato appena il 50esimo giocatore nella storia della NBA a raggiungere quota 20mila punti realizzati in carriera.
Dopo l’annuncio dello speaker, l’AT&T Center di San Antonio ha tributato un’ovazione alla star dei Bulls, che ha giocato per gli Spurs per tre stagioni tra 2018 e 2021. E alla fine del timeout al rientro in campo, coach Pop lo ha raggiunto per un abbraccio e i complimenti.
Senza Lonzo Ball ancora alle prese con i guai al ginocchio eredità di due operazioni nei mesi scorsi, e con uno Zach LaVine non al meglio sempre per motivi legati al ginocchio destro, i Chicago Bulls hanno iniziato con un record di 3-3 in stagione, appoggiandosi soprattutto ai punti e alla creazione di gioco di DeRozan, e alla panchina con Andre Drummond, Goran Dragic e Coby White. Contro gli Spurs, la difesa dei Bulls ha potuto poco contro Keldon Johnson (33 punti) e contro Jakob Poeltl che ha chiuso con una doppia doppia da 21 punti e 13 rimbalzi e vinto il duello contro Nikola Vucevic. Dalla panchina, Zach Collins ha segnato 16 punti con 6 rimbalzi mentre il rookie Jeremy Sochan ha chiuso con 16 punti, 6 rimbalzi e 5 assist in 31 minuti di gioco.
Prima della palla a due, gli Spurs avevano comunicato a sorpresa il taglio di Joshua Primo, ex scelta al primo giro al draft NBA 2021.
