Il lento inizio di Klay Thompson nella stagione 2022/2023 non è di certo passato inosservato, soprattutto ai fan più critici della NBA.
Il tutto, unito ai commenti di Charles Barkley, sostenitore della tesi che il numero 11 dei Golden State Warriors stia iniziando a mostrare la sua età in campo (oltre alla fatica post infortunio), ha portato ad un’attenta analisi al microscopio delle prestazioni del giocatore.
Klay ha mostrato dei momenti di difficoltà, e nell’ultima partita, giocatasi questa notte allo Spectrum Center contro gli Charlotte Hornets, e persa dai campioni in carica ai tempi supplementari (per 120-113), ha registrato un 5 su 14 dal campo e solo un 1 su 7 dalla linea tre punti.
Eppure, nonostante i numeri preoccupanti delle ultime prestazioni di Klay Thompson, il capo allenatore degli Warriors Steve Kerr ha deciso di non farsi prendere dal panico, ed è fermamente convinto che il cinque volte All-Star NBA tornerà molto presto in piena forma, e al livello cui tutti noi siamo abituati a vederlo.
“Ha giocato solo una partita di esibizione, quindi in circostanze normali questa sarebbe la fine della stagione di esibizione per lui” ha dichiarato Kerr nella sua intervista post partita.
Il coach ha poi spiegato che anche durante la scorsa stagione non si è allarmato per quello che ha visto da parte di Klay, quando il giocatore è ritornato in campo a gennaio dopo aver recuperato da un infortunio al legamento crociato anteriore e da un’altro al tendine di Achille.
“L’anno scorso, quando è rientrato dall’infortunio, la gente diceva che non era la stessa persona e cose del genere. Ma poi ha giocato sei partite da oltre 30 punti. E’ stato fantastico nei playoffs” dichiara Kerr. “Ora ha passato delle serate difficili per quanto riguarda il tiro, ma Klay è stato incredibile nel finale di partita. Una volta che ha recuperato con le gambe, ha fatto delle partite eccellenti. Quindi tutto arriverà col tempo, ha solo bisogno di mettere a posto le gambe e i piedi”.
Ora, se gli Warriors daranno l’ok a Thompson per giocare in una situazione di back-to-back (cosa che non gli hanno permesso di fare dopo il suo ritorno durante la scorsa stagione), lui avrà l’occasione di registrare una prestazione di ripresa quando il team affronterà i Detroit Pistons, domenica, alla Little Caesars Arena.
Se invece il nostro buon Klay non potrà giocare contro i Pistons, la sua prossima occasione per uscire da questa “crisi” temporanea sarà martedì, contro i Miami Heat, alla FTX Arena.

