Questa notte i Cleveland Cavaliers hanno battuto gli Atlanta Hawks in casa 102-114., una sorta di rivincita per i Cavs, che 7 mesi fa sono stati eliminati dai play-in da Trae Young e compagni. Gli Hawks venivano da una vittoria rocambolesca contro i Toronto Raptors, che li aveva catapultati al terzo posto a Est. Cleveland invece avevano alle spalle due vittorie che avevano interrotto il filotto di 5 sconfitte consecutive. Entrambe erano a 10-6 come record stagionale.
Le due squadre sono tra le più interessanti della Lega, anche grazie agli acquisti di questa estate: i Cavs hanno preso Donovan Mitchell per affiancarlo a Darius Garland e gli Hawks hanno ottenuto Dejounte Murray via trade.
Il ricordo dell’eliminazione dai play-in non ha abbandonato i tifosi e i giocatori di Cleveland, che vedono Trae Young come il villain della squadra.
La partita tra Cavs e Hawks
I Cavs si sono presentati alla partita senza Caris LeVert, uscito per infortunio nella scorsa partita e gli Hawks senza De’Andre Hunter.
Cleveland è partita fortissimo nel primo quarto e ha segnato 38 punti, assicurandosi un vantaggio di 12 punti. Atlanta è riuscita a rosicchiare qualche punto, arrivando così all’ultimo quarto sotto solamente di 3 punti. I ragazzi di coach Bickerstaff si sono subito imposti nel quarto quarto ottenendo un parziale di 11-2. Gli Hawks non sono più riusciti a rientrare in partita e i Cavaliers si sono portati a casa la partita vincendo 102-114.
“La resilienza e la volontà di vincere, penso sia ciò che abbiamo avuto per la maggior parte della partita. Gli ultimi 5 minuti sono la cosa più importante. Penso che su questo abbiamo fatto un grande passo avanti e spero ci porti consapevolezza. Saremo messi nuovamente alla prova. Dobbiamo continuare a passare queste prove” queste le parole di JB Bickerstaff.
Mitchell e Garland hanno combinato per un totale di 55 punti e 18 assist. L’ex Utah è stato il miglior realizzatore della notte con 29 punti segnati tirando col 50%, accompagnati da 9 assist. Garland è stato invece autore di 26 punti (64.3% dal campo), 9 assist, ma anche 8 palle perse.
A trio of 20+ point scorers led the way for the @cavs in their home win!@spidadmitchell: 29 PTS, 4 REB, 9 AST, 3 STL@dariusgarland22: 26 PTS, 9 AST@cediosman: 23 PTS pic.twitter.com/FbsAuUpeL2
— NBA (@NBA) November 22, 2022
“Eravamo molto precisi nei nostri movimenti. Sapevamo esattamente cosa stavamo facendo e come attaccarli. Questa era una delle nostre notti, direi la migliore, per tutta la partita. E’ tutto un processo per imparare cosa continuerà a funzionare. Ci sono partite in cui non è funzionato e ci hanno aiutato ad arrivare a questo punto” così dopo la gara Mitchell.
Ancora una volta si è rivelato essere un fattore dalla panchina Cedi Osman, autore di 23 punti con l’80% dal campo e il 75% da tre punti. Quella del turco è la seconda partita consecutiva da 20 punti. Anche Garland ha voluto complimentarsi con lui in conferenza stampa: “La sua fiducia sta aumentando. Si sta prendendo i suoi minuti a suo vantaggio. E’ super efficiente in campo, è partecipe nelle due metà campo ed è qualcosa di cui abbiamo bisogno, una scintilla. Siamo contenti che stia passando un bel momento, abbiamo bisogno di lui e che ci porti la sua energia ogni partita.”
Per Atlanta il migliore realizzatore è stato il solito Trae Young con 25 punti, che però ha tirato male da 3 punti (1/7). Male al tiro anche Dejounte Murray (23.6% dal campo) che ha segnato solamente 11 punti. Nota positiva per gli Hawks i 18 punti con 10 rimbalzi di Onyeka Okongwu in uscita dalla panchina.
Sul finale di gara c’è stato un episodio divertente che ha coinvolto Donovan Mitchell e Evan Mobley. L’ex Utah ha rubato al centro di Cleveland il rimbalzo che gli sarebbe valso la prima doppia doppia in carriera, Mobley ha chiuso con 10 punti e 9 rimbalzi.
Donovan Mitchell was still apologizing in the locker room a half hour later and promised to pick up the next dinner check. https://t.co/w3LGGeG70F
— Tim MacMahon (@espn_macmahon) November 22, 2022

