Home NBA, National Basketball AssociationLeBron JamesLeBron James: “Su foto di Jerry Jones niente domande, con Kyrie siete stati veloci…”

LeBron James: “Su foto di Jerry Jones niente domande, con Kyrie siete stati veloci…”

di Michele Gibin
lebron james jerry jones

La partita contro i Portland Trail Blazers è stata talmente agevole, che LeBron James ha scelto di usare il post gara per lanciare un messaggio, ai media, all’opinione pubblica e chissà, forse anche ai suoi Los Angeles Lakers.

Dopo aver risposto alle domande sulla vittoria per 128-109 dei Lakers, in cui ha segnato 31 punti con 7 rimbalzi e 8 assist in 33 minuti, LeBron ha chiesto a sua volta ai giornalisti perché mai nessuno tra loro gli avesse chiesto nulla sul caso della foto del giovane Jerry Jones, oggi proprietario dei Dallas Cowboys, che nel 1957 da allora 14enne faceva parte del capannello di persone accorso ad assistere alla scena di alcuni studenti bianchi della North Little Rock High School a Little Rock, Arkansas, che impedivano l’ingresso a scuola a 6 studenti neri.

Fotografia riemersa di recente e che ha travolto Jones, non nuovo a polemiche antipatiche circa il suo atteggiamento verso i giocatori NFL che avevano scelto di inginocchiarsi all’esecuzione dell’inno americano, in solidarietà con Colin Kaepernick e poi a seguito dei fatti di Minneapolis e dell’omicidio a sfondo razziale di George Floyd.

Ho io una domanda per voi, ragazzi“, così LeBron James “Stavo pensando mentre venivo qui, perché non mi avevet mai chiesto della foto di Jerry Jones, mentre per la questione di Kyrie Irving siete subito venuti da me a chiedere? Lì siete stati velocissimi“.

James fa riferimento alla ben nota vicenda della sospensione imposta dai Brooklyn Nets a Kyrie Irving, per aver promosso un libro e film dai contenuti antisemiti e per non essersi scusato e dissociato nei giorni successivi. Irving è rimasto fermo per 8 partite prima di essere reintegrato dai Nets, e dopo aver completato un percorso di recupero. All’epoca, LeBron James aveva condannato l’insensibilità di Irving e il suo errore, ma aveva successivamente supportato il rientro in campo del suo ex compagno di squadra dopo le sue scuse.

A me sembra che qui, con la faccenda di Jerry Jones, tutto sia stato messo a tacere. D’accordo, era tanto tempo fa e tutti commettiamo errori, ma qui non si è fatto altro che dire, ok è successo, pazienza, pensiamo ad altro. E personalmente sono rimasto deluso dal fatto che nessuno mi abbia mai chiesto cosa ne pensassi (…) e sempre personalmente, ritengo che da americano nero, e da atleta nero e con una piattaforma importante a disposizione e del potere, ogni qualvolta capiti che faccia o dica qualcosa di male, questa viene invece subito ripresa e messa in prima pagina, io come altri, tutti i giorni“.

La “faida” di LeBron James contro Jerry Jones non è nuova. La star dei Lakers aveva spiegato alcune settimane fa di non essere più da tempo un tifoso dei Cowboys proprio per via della presenza di Jones, e della sua condota intransigente contro i suoi giocatori che avevano deciso di inginocchiarsi in segno di protesta contro il razzismo e le violenze della polizia in America.

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