In vantaggio di 9 punti a soli 32 secondi dal termine, i Philadelphia 76ers si fanno rimontare dai Los Angeles Lakers e sono costretti a vincere di nuovo una partita già in controllo.
133-122 dopo un tempo supplementare al Wells Fargo Center per i Sixers. che a 1:39 dal termine sono avanti per 115-105. LeBron James e Russell Westbrook tagliano lo svantaggio a soli 5 punti ma a 43 secondi dalla sirena finale, De’Anthony Melton segna da tre per il 118-110 che sembra chiudere il discorso.
Sembra soltanto, perché Philadelphia inizia a sbagliare, dall’altra parte Pat Beverley e Austin Reaves segnano 7 punti di fila e con 11 secondi ancora da giocare il punteggio è 119-117 76ers. Melton in lunetta dopo il fallo sistematico segna un solo tiro libero, e sull’ultimo possesso Lakers Mathisse Thybulle commette fallo su un tentativo da tre punti di Reaves.
La guardia dei Lakers fa 2 su 3, i Sixers senza più timeout buttano il pallone dalla rimessa da fondo nelle mani di Anthony Davis che subisce fallo e va a sua volta a battere due tiri liberi, a 3.7 secondi dalla fine. AD ha l’occasione per vincere la partita ma sbaglia il secondo tiro libero, l’unico della sua partita, e Lakers e 76ers vanno all’overtime.
Overtime che è un monologo Sixers, e finisce 13-2 con James Harden e Joel Embiid a rimediare. Anthony Davis, al rientro dopo l’attacco influenzale a Cleveland di quattro giorni fa, chiude con 31 punti e 12 rimbalzi con 13 su 14 ai tiri liberi, LeBron James segna 23 punti con 9 su 22 al tiro (1 su 8 da tre), Austin Reaves di punti ne segna 25, suo massimo in carriera, con 4 su 6 da tre e Russell Westbrook dalla panchina chiude con una tripla doppia da 12 punti, 11 rimbalzi e 11 assist.
Dall’altra parte, Joel Embiid segna 38 punti con 12 rimbalzi, per James Harden 28 punti con 12 assist ma a fare la differenza sono i 33 punti con 8 su 12 al tiro pesante di De’Anthony Melton, che ci aggiunge anche 7 recuperi difensivi.
“Che cosa è successo alla fine? Non lo so ancora a essere onesto“, così Embiid sugli ultimi 32 secondi del quarto quarto che hanno rischiato di tramutarsi in beffa per Philadelphia “Non ci saremmo dovuti neppure arrivare ma per fortuna abbiamo avuto una chance per rimediare, l’abbiamo colta“.
I Sixers hanno perso 3 palloni in 32 secondi e concesso ai Lakers l’opportunità di rientrare in una partita ampiamente sotto controllo dalla metà del terzo periodo, per i gialloviola alla fine 23 su 30 in lunetta, con due errori – quello di Davis e quello di Reaves – che sono costati caro.
Anthony Davis ha sbagliato un solo tiro libero, e alla fine è risultato decisivo in senso negativo per i suoi: “Fa abbastanza male, soprattutto dopo che avevo segnato il primo, sono ancora abbastanza sotto shock per aver sbagliato il secondo. I liberi sono qualcosa su cui lavoro molto, soprattutto in situazioni come queste dove c’è pressione. Oggi ho avuto problemi di falli per tutta la partita ma ho continuato a lottare“.
Per i Lakers si tratta della terza sconfitta consecutiva, LeBron James e compagni finiranno la trasferta a Est contro i Detroit Pistons con la chance di terminare con un record di 3-3 e attestare perlomeno i progressi della squadra in queste settimane. Il record (10-15) resta però negativo e la strada in salita. “Ho detto ai miei che sono stato comunque fiero di come abbiamo lottato, non abbiamo vinto ma non abbiamo ceduto. C’è stato un momento in cui avremmo anche potuto tirare i remi in barca ma non lo abbiamo fatto, ci siamo anzi dati una possibilità di vincere alla fine“, ha detto coach Darvin Ham dopo la sconfitta.

